
Quanto stupore.
Quanto stupore riesco a leggere nei miei occhi,i miei che credevo di conoscere così bene.
Ma quando scopri tutto un mondo nuovo,bellissimo e terrorizzante al momento stesso,tutto ti stupisce.
E'ciò che mi è successo ieri,oggi,e spero mi accadrà ancora domani.
"Cavoli,che posto magnifico".
Sei fortunato.
Sono fortunata io perchè mi hai permesso di conoscere questa realtà nuova.
Mi terrorizza,lo sai.
E sorridi.
Sorridi di tutto questo, mal celando una timidezza che ci appartiene e ci fa compagnia,seduti su un divano di pelle verde o in piedi,accanto ad uno scaffale.
Sono io,nell'essenza più pura del concetto "io" abbarbicata alle mie difese così confuse.
Fiumi di parole in piena che scorrono attraverso un telefono e attraverso una stanza.
Così poco,così tanto,e nemmeno ne percepiamo il perchè.
Ma lo beviamo e lo respiriamo a pieni polmoni perchè "una delle cose più belle da tanto tempo" è tutto ciò che riusciamo a comprendere e dunque a tenerci stretta.
Due realtà che si fondono cosa creano?
Una terza realtà?
Oppure qualcosa di più,qualcosa di ricco,di giovane,da coltivare e riempire.
Come si fa?
Come si fa a essere spontanei?
Te lo chiedo,me lo chiedi.
Ti guardo,mi guardi e tutto ciò che vediamo è ciò che siamo stati fino ad oggi e ci affatichiamo a rincorrerlo perchè?
Perchè troppo tempo già è stato speso.
C'è la fretta,spesso cattiva consigliera,di voler comprendere,tutto,fino in fondo.
Uno dei miei difetti più grandi.









