ombre

ombre

25.2.06

Ex libris


Quanto stupore.
Quanto stupore riesco a leggere nei miei occhi,i miei che credevo di conoscere così bene.
Ma quando scopri tutto un mondo nuovo,bellissimo e terrorizzante al momento stesso,tutto ti stupisce.
E'ciò che mi è successo ieri,oggi,e spero mi accadrà ancora domani.
"Cavoli,che posto magnifico".
Sei fortunato.
Sono fortunata io perchè mi hai permesso di conoscere questa realtà nuova.
Mi terrorizza,lo sai.
E sorridi.
Sorridi di tutto questo, mal celando una timidezza che ci appartiene e ci fa compagnia,seduti su un divano di pelle verde o in piedi,accanto ad uno scaffale.
Sono io,nell'essenza più pura del concetto "io" abbarbicata alle mie difese così confuse.
Fiumi di parole in piena che scorrono attraverso un telefono e attraverso una stanza.
Così poco,così tanto,e nemmeno ne percepiamo il perchè.
Ma lo beviamo e lo respiriamo a pieni polmoni perchè "una delle cose più belle da tanto tempo" è tutto ciò che riusciamo a comprendere e dunque a tenerci stretta.
Due realtà che si fondono cosa creano?
Una terza realtà?
Oppure qualcosa di più,qualcosa di ricco,di giovane,da coltivare e riempire.
Come si fa?
Come si fa a essere spontanei?
Te lo chiedo,me lo chiedi.
Ti guardo,mi guardi e tutto ciò che vediamo è ciò che siamo stati fino ad oggi e ci affatichiamo a rincorrerlo perchè?
Perchè troppo tempo già è stato speso.
C'è la fretta,spesso cattiva consigliera,di voler comprendere,tutto,fino in fondo.
Uno dei miei difetti più grandi.

22.2.06

Ecco



Piove.
Tu sei a Roma.
Ed è tutto così strano.
L'altra sera mi hai messo addosso un'ansia incredibile.
Prima inspiegabile,poi motivata,a tratti forse.
E oggi?
Oggi mi sono svegliata con una sensazione strana,di vuoto forse?
O invece sto acquisendo una nuova consapevolezza?
Chi può dirlo.
C'è che so esattamente come ti senti.
C'è che vorrei sapere meglio come ti senti.
C'è che il mio telefonino prende vita da solo e spesso non riesco a domarlo.
C'è che stasera tornerai.
E io non saprò cosa dirti.
Come si fa a sapere cosa dire?
Dove si compra il libretto d'istruzioni delle frasi sensate?
Meno male che ci sei,mi verrebbe da dire.
Ma abbiamo vinto già il concorso delle frasi inopportune.
Fai buon volo,"sono ancora tante,troppe le parole che dobbiamo scambiarci".


Oggi Dado si laurea,e io non sono là.
Mi spiace,e mi spiace tanto.
Ho costantemente la sensazione di perdere,una dopo l'altra opportunità,cose e avvenimenti.
E' colpa mia?
Evidentemente sì.


Oggi sei a Roma.
Io no.

16.2.06

Spenta

Questa settimana in fiera mi ha spezzata...
La cosa più emozionante è scroccare il uairless al vicino...
Ho stretto migliaia di mani.
Ho dispensato milioni di sorrisi.
Tutti rigorosamente falsi.
Ho fatto incetta dei gadget degli altri,questo sì.
E ho avuto conferma,se ce ne fosse stato bisogno,che quello che faccio è l'unico lavoro che potrei e vorrei,e infatti voglio,fare.
Serata di smobilito,quella che mi accingo a trascorrere,poi spengo tutto,me compresa,fino a lunedì.
Forse stasera passerò a trovarti in libreria,oppure lo farò domani.
Aspettami.

10.2.06

Niente


Non sono niente.
Non sarò mai niente.
Non posso volere d'essere niente.
A parte questo, ho in me tutti i sogni del mondo
.
(Fernando Pessoa)




A breve,anche sopra il mio letto,campeggerà questa frase.

9.2.06

Dedica

*

Occhi come ghiaccio, bocca come gesso,
mano sulla canna, dito sul grilletto,
Anna in mezzo al campo con i fagioli intorno
Lei ride col fuoco, lei parla col piombo!

Anna oh oh
la mola giò il badil
Anna oh oh
ciàpa scià'l füsil,
ciàpa scià'l füsil!
Anna oh oh
ghemm mia bisogn de dill
Anna oh oh
ciàpa scià'l füsil,
ciàpa scià'l füsil!

Anna aveva sguardi da dare in pasto ai cuori
e un uomo dentro i sogni che poi trovò anche fuori,
così imparò i suoi baci, percorse la sua pelle
poi vennero le sberle e ombre alle sue spalle

Anna oh oh
la mola giò il badil
Anna oh oh
ciàpa scià'l füsil,
ciàpa scià'l füsil!
Anna oh oh
ghemm mia bisogn de dill
Anna oh oh
ciàpa scià'l füsil,
ciàpa scià'l füsil!

Anna col fucile sparò tutto quel sogno
e poi lo seppellì giù sotto il letame
Anna col fucile sparò tutto quel sogno
prese quel fucile e non lo posò mai più.





Perchè lo sappiamo che andrà tutto bene,vero?
Andrà bene.Andrà bene per forza



* Testo e musica di Davide Van De Sfroos

7.2.06

Par condicio

Per tutti coloro che abitano a Milano,un consiglio.
Se ancora vi sfugge il concetto di "par condicio" in Italia,vi consiglio di fare un giro dalle parti della Stazione Centrale di Milano.
In questo periodo è proprio l'emblema di tale terminologia.
Uscite con la scala mobile dalla metropolitana e guardatevi attorno...
Io l'ho fatto pochi giorni fa.Ho avuto un attimo di smarrimento.Volevo anche documentare il tutto con la mia macchinetta fotografica,ma ovviamente era in fondo alla valigia.
Sarà mia cura farlo comunque,non appena possibile.
Vi avviso,sono immagini forti.
Arrivateci preparati.

1.2.06

Tubo catodico




Stamattina ci sentiamo tutti un po'così.
Speriamo sia un buon presagio per il futuro..