ombre

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28.9.07

Quando la vita cambia

Quando la vita cambia,io cambio con lei?
Probabilmente è una domanda cretina,ma sono le 12.05 di un venerdì di fine settembre,sono seduta alla scrivania del mio ufficio,gli occhi scrutano attraverso le tende della finestra,i pensieri si dilatano e si restringono,come pupille sollecitate a lampi di luce improvvisi.
Mi sono svegliata scomoda,stamattina,dopo ore di sonno a tratti intense,a tratti distratte.
Mi sono incazzata,per essere stata trattata da schifo da della gente con cui ho collaborato un anno fa;ho scoperto che quanto meno esigo del rispetto,se no divento una furia.
Mi sono sorrisa allo specchio perchè ieri una persona,mai vista prima in vita mia mi ha offerto una collaborazione,stratosferica per giunta,solo avendomi guardata negli occhi.Evidentemente l'abbigliamento etnochic,la scarpa bassa e un filo di trucco han fatto effetto!!!
Mi sono sorrisa perchè mi sono piaciuta nella risposta,mi sono piaciuta nel colloquio e mi sono piaciuta,punto.
Mi sono imposta di non preoccuparmi,per quello che sta accadendo sul fronte transoceanico in questi giorni;malgrado alcuni dialoghi mi abbiano sollecitato a farlo.
Mi sono chiesta più volte se non me ne freghi nulla o se sia diventata stoica.
La prima la escludo;credo sia la cosa in cui credo di più da anni.
La seconda anche la escludo,non lo sono,punto.
Penso semplicemente di non poterci fare nulla;o forse potrei,potrei almeno tentare,che so,di prendere un aereo domattina.
Ma per cosa?
Se c'è un problema oggettivo suo non lo posso risolvere io;nè da qui nè da lì.
Se ha cambiato idea non lo pregherò in ginocchio di ripensarci,l'ho fatto una volta sola in vita mia e mi sono giurata che mai più.
Se ha un momento di confusione è bene che se lo risolva da solo,io posso solo continuare a sorridergli da qui.
Se è terrorizzato dal futuro posso solo sperare che si tranquillizzi in fretta.
Se "mi amor,tengo demasiado trabajo"spero impari presto a gestire meglio il tempo,che poi la soluzione definitiva ce l'ho io qui,non appena scoprirà che la vuole condividere con me.
Io proseguo con il mio amore,incondizionato,grande,potentissimo.
Un amore che,comunque vada,sono felice di provare.
Un amore che è una folata di stravento quando piove,un'onda che ti entra in bocca mentre fai il morto a galla,un vuoto d'aria quando dormi su un aereo,un citofono che suona in camerata mentre dormi profondo,un bacio di Flag mentre sto per addormentarmi,un tuffo nel Mediterraneo gelato a metà Settembre,una sigaretta fumata fino al filtro,un morso di farinata quando ho fame,un poncho giallo quando diluvia,una coda che scodinzola quando torno a casa la sera,una foto sul comodino.
Tu sei tutto questo per me.

26.9.07

Las cuatro y diez

Fue en ese cine,te acuerdas
en una mañana "Al Este del Edén"
James Dean tiraba piedras
a una casa blanca,entonces te besé

Aquella fue la primera vez
tus labios parecian de papel
y a la salida en la puerta
nos pidió un triste inspector nuestros carnés

Luego volvi a la Academia
para no faltar a clase de francés,
tu me esperaste hora y media
en esta misma mesa, yo me retrasé.

Quieres helado de fresa
o prefieres que te pida ya el café,
cuéntame cómo te encuentras
aunque se que me responderas "muy bien".

Ten esta foto, es muy fea
el mas pequeño acababa de nacer,
¡Oiga! me trae la cuenta
¡calla! que fui yo quién te invitó a comer

No te demores, no sea
que no llegues a la hora al almacén,
llamame el dia que puedas
date prisa que ya son las cuatro y diez.

Luis Eduardo Aute

e per altri 3 minuti speciali:

http://www.youtube.com/watch?v=YhpugKc0u18

Ojalà

Ojalá que las hojas no te toquen el cuerpo cuando caigan
para que no las puedas convertir en cristal.
Ojalá que la lluvia deje de ser milagro que baja por tu cuerpo.
Ojalá que la luna pueda salir sin ti.
Ojalá que la tierra no te bese los pasos.

Ojalá se te acabe la mirada constante,
la palabra precisa, la sonrisa perfecta.
Ojalá pase algo que te borre de pronto:
una luz cegadora, un disparo de nieve.
Ojalá por lo menos que me lleve la muerte,
para no verte tanto, para no verte siempre
en todos los segundos, en todas las visiones:
ojalá que no pueda tocarte ni en canciones

Ojalá que la aurora no de gritos que caigan en mi espalda.
Ojalá que tu nombre se le olvide a esa voz.
Ojalá las paredes no retengan tu ruido de camino cansado.
Ojalá que el deseo se vaya tras de ti,
a tu viejo gobierno de difuntos y flores.

Ojalá se te acabe la mirada constante,
la palabra precisa, la sonrisa perfecta.
Ojalá pase algo que te borre de pronto:
una luz cegadora, un disparo de nieve.
Ojalá por lo menos que me lleve la muerte,
para no verte tanto, para no verte siempre
en todos los segundos, en todas las visiones:
ojalá que no pueda tocarte ni en canciones

Ojalá pase algo que te borre de pronto:
una luz cegadora, un disparo de nieve.
Ojalá por lo menos que me lleve la muerte,
para no verte tanto, para no verte siempre
en todos los segundos, en todas las visiones:
ojalá que no pueda tocarte ni en canciones


Silvio Rodriguez


Per chi volesse passare 5 bei minuti:

http://www.youtube.com/watch?v=qmboJCgturg&mode=related&search=

12.9.07

FLAG

Mi sono resa conto con raccapriccio di non aver ancora fatto le presentazioni...
Del resto dopo il 30 marzo ( data in cui Flag è entrata a far parte della mia vita)ho scritto davvero poco,e questo blog è ormai davvero molto privato.
In ogni caso,lei è la mia coinquilina,la mia sorellina,la mia amichina,nuovamente nera,nuovamente incredibilmente spettacolare.
Stiamo gran bene insieme.

11.9.07

Diciamo che sono in balia dei sentimenti.
Ma sì,diciamolo!
Ho deciso,con convinzione,che non voglio più avere paura.
E mi sono innamorata,tantissimo,e voglio essere felice di questo,senza pensare a cosa sarà poi,a cosa potrebbe succedere,mah,chissà.
Ho visto l'amore negli occhi di una persona a me carissima,domenica.
E questa volta è stato come se mi sentissi di dirgli "lo so,amico mio,so esattamente cosa provi!"
Quel senso di condivisione,di unicità,di complicità;quel senso di "siamo tu e io,ma siamo,soprattutto,noi".
Ho appena detto a Da che credo di non essere mai stata così felice in vita mia;nel momento stesso in cui l'ho detto,un brivido forte mi ha percorso la schiena,credo di avere paura della mia stessa felicità,del fatto che possa terminare,de repente.
Del fatto che il sorriso più bello del mondo,un giorno possa continuare a risplendere nell'universo cosmo,ma non più per me.
Ma ogni giorno che passa,tra evidenti alti e bassi dettati dalla non semplicissima situazione,quel sorriso mi rassicura,mi dice che siamo sempre noi,sempre più noi e che questo tempo che passa non ci sta allontanando,anzi,sta creando un qualcosa di unico,indissolubile,che ancora non sappiamo dove ci porterà,ma di sicuro,ora ci sta portando sempre più una dentro nell'altro.
E sognare insieme cosa succederà quel giorno in cui riusciremo ad azzerare la distanza.
E progettare,ancora ognuno da solo,nei propri pensieri,cosa potrebbe essere il domani.
E sperare di poterli condividere,un giorno,questi progetti.
E dirsi "mi manchi",e dirsi "ti amo";mai nella vita lo avevo creduto così tanto.
Ti amo,muso.