...succede di rendersi conto di aver vissuto per un mesetto buono in una bolla di sapone.
Rimettere fuori la testa da quel bel mondo arcobalenato,ovattato è faticoso,faticosissimo;ma,s'adda fà.
Con calma,dunque,ci si riprova.
Un pezzetto alla volta,un passo alla volta,piano,piano.
Ti giri di qui.
Ti giri di lì.
Continui a vedere cose che non vorresti vedere.
Ne vedi di nuove che ti stupiscono,ti fanno ridere.
Ti fanno ricordare qualcosa che oggi non c'è più e che,a suo tempo era stato molto,molto importante.
Ti giri di qui.
Ti giri di lì.
Cresci,stai crescendo,tra 14 giorni invecchierai,e ti rendi conto che le cose,oggi,le vivi diversamente.
Che ti accorgi più facilmente di chi cerca di farti le scarpe,ma non altrettanto facilmente riesci a difenderti.
Sei più forte,forse,a tratti.
Sei più debole,la maggior parte delle volte.
Quella bolla di sapone un pochino ti manca,perchè ti ci eri abituata.
Ti manca perchè era bella,colorata nella sua follia.
Ti faceva compagnia.
Ti manca non averla più,ci abituiamo sempre troppo in fretta,alle cose belle.
"Ne troverai un'altra"ti ripeti in continuazione,un'altra entro cui rifugiarti.
Calda e accogliente come la tua casa nuova,che stai arredando con entusiasmo e che sarà il tuo nido,il tuo.
Un nido a forma di bolla di sapone.
E i tuoi 28 anni.
Nessun commento:
Posta un commento