ombre

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6.6.06

Accorato appello

Capitolo 1



C'è una persona che vive a Bologna,da poco più di un mese.
Mi manca parecchio,questa persona,specie perchè non dico vederla,ma sentirla è complicato.Tanto.
Questa persona però mi legge,e io lo so;
Bene,vorrei far conoscere,a questa persona,la mia morbosa necessità di un messaggio,una mail,un piccione viaggiatore,un'intrusione in un sogno mattutino,di quelli che non ti scordi più.


Capitolo 2


C'è una poesia,nel mondo internettaro dei blog.
Una poesia che risiede,vitale,a lato della tastiera di un'altra persona;
Per dovere di cronaca,e per necessità personale,la riporto qui sotto.

"Ti amo come se mangiassi il pane
spruzzandolo di sale
come se alzandomi la notte bruciante di febbre
bevessi l'acqua con le labbra sul rubinetto
ti amo come guardo il pesante sacco della posta
non so che cosa contenga e da chi pieno di gioia
pieno di sospetto agitato
ti amo come se sorvolassi il mare per la prima volta in aereo
ti amo come qualche cosa che si muove in me quando il
crepuscolo scende su Istanbul poco a poco
ti amo come se dicessi Dio sia lodato son vivo."


Capitolo 3


Il poeta vagabondo non me ne vorrà,spero,per questo furto.
Io la dedico a te,tu solo sai che è proprio per te,e la conserverai,come un tesoro di quei nostri tempi,oramai lontani,che cerco di sfumare nella memoria e che invece rimangono nitidi nei loro contorni,nei momenti più improbabili della mia quodidianità,come sotto la doccia,o davanti ai fornelli,nelle tarde ore della sera,quando torno a casa e aspetto.Aspetto qualcosa che non avverrà mai.


Capitolo 4


C'è un lavoro improbabile che ci ha fatto conoscere.
Se si può definire "conoscere" in qualche maniera.
Ci sono ore trascorse,altre ancora da trascorrere,chissà.
Ci sono dialoghi surreali,fatti di "potremmo","saresti","vorrei",che,già lo so,non ci porteranno molto lontano.
Ma va bene così.


Capitolo 5


Ci sono foto pubblicate,finalmente,completamente alla rinfusa.
E ogni volta che le guardo,inesorabilmente,mi pervade una sorta di malinconia.
Impazienza,forse sarebbe meglio definirla,in effetti.


Capitolo 6


C'è un cane che mi aspetta,da qualche parte.
Ancora non ne conosco i contorni,nè l'età,nè il colore.
Conosco il suo nome però.Perchè so che sarà femmina.
Conosco già i suoi occhi,in un certo qual senso.
So che sarà amore a prima vista,come sempre è stato.
Un amore incondizionato e sincero.
Ti chiedo solo di avere pazienza e di aspettare,tra poco casa mia,sarà casa nostra.
Dovrai avere un po'di pazienza,con me,e accettare di condividermi con il ricordo di Beck's,che porterò sempre con me.


Questo è quanto,e viene scritto attorno alle note di "se ti tagliassero a pezzetti"con Fabrizio De Andrè che mi accompagna,come sempre,in questo tratto di strada.

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