Sono entrata nel loop dei 30 anni,sono.
Mi sveglio tutte le mattine alle 5,o qualche minuto prima.
Accendo il telefonino,a volte c'è stata qualche telefonata notturna,a volte no.
Certe mattine mi farei legare al letto,comportamento di alfieriana memoria perchè vorrei,vorrei fortissimamente vorrei,riuscire a dormire almeno fino ad un orario legale.
Il difetto del viver sola,nessuno può legarmi al letto.
In compenso la mia coinquilina scodinzola forte,che non le par vero di avere 3 ore in più completamente a lei dedicate;si gioca,si esce presto,si fa colazione con calma,il tutto perennemente zampa a gomito.
Sono entrata nel loop dei 30 anni,sono.
Mi guardo dall'esterno,coi miei ventinoveanniseimesieventigiorni e ci son giorni che mi piaccio un casino,altri che mi farei a pezzettini e mi getterei nel bidoncino dell'umido,da sola.
Ho idee a palate,ma per lo più si ammassano alla rinfusa nel mio cervello in evidente stato confusionale.
Amo follemente(riamata) un fanciullo di cui comincio a scordare i contorni del viso.
Amo follemente(riamata) e certe mattine odio(altrettanto follemente).
Sento un orologio biologico che fa tic tac e mi guardo intorno,perchè mi rifiuto di pensare che sia il mio.
Sogno,ecco,questo sì;sogno tanto.
Sogno mentre la mattina in bici vado in ufficio;sogno mentre la sera,in bici vengo via dall'ufficio e vado al parco a pascolare;sogno,mentre sto alla cassa del supermercato;sogno,mentre mi svacco sul divano;sogno mentre Fra o Indy,mi scarrozzano in giro per Milano a sirene spiegate;sogno,mentre mangio il panino finto al bar gay;sogno mentre scrivo ora e mentre scrivevo,ieri;sogno mentre aspetto una telefonata transoceanica.
Sono entrata nel loop dei 30 anni,sono.
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