ombre

ombre

30.9.06

Notizie del mio pc....


Attualmente il mio pc:
-possiede un "disco duro"(come si dice da queste parti)completamente nuovo e completamente vuoto...
-possiede un sistema operativo che parla solo spagnolo...
-possiede una tastiera che teoricamente sarebbe italiana,ma il sistema operativo non la riconosce e ogni volta che mi serve un @ o un ´o un -oppure``devo fare la caccia al tesoro...
-non possiede,ovviamente,tutto quello che mi servirebbe per poter lavorare che si trova nel:

"disco duro"danneggiato che al momento si trova nel cassetto della scrivania in attesa che qualche santone,guru,mago,dio dell'informatica riesca a cavarmi fuori i dati perche'se no,sono definitivamente nei guai.
Oggi e'sabato,qui sono le 14.10 e io me ne vado a casa che nel pomeriggio non si lavora.
Lunedi'si inizia a scavare,finalmente.
Domenica scorsa ho visto cio'che vedete nella foto,e ne sono ancora felice oggi...

27.9.06

Metti una sera a Danli...

...in un internet point,perche'il portatile,dalle 4 di pomeriggio fa le bizze...
Metti che devo andare a lavarmi tutti i vestiti perche'mi si e'aperto lo shampoo nello zaino...
Metti che sono in piedi dalle 5 e ho viaggiato per 12 ore...
Metti che anche domattina,mi svegliero'alle 5...
Metti che l'allergia alle zanzare mi sta regalando gambe e braccia da lebbrosa...
Eppure,sorriso ebete,da mane a sera.
Un compagno di lavoro perfetto,piu'altri due quasi perfetti.
Una domenica alle spalle con bagno,nell'oceano,assieme a 15 delfini con cui giocare e che mi prendevano a colpi di coda sulla capoccia se non tiravo loro l'alga,immantinente.
Un po'di fresco,finalmente,dopo una settimana(7 giorni fa,a quest'ora,ritoccavo la terra Hondureña)di caldazza porca.
Un lavoro,il mio,che non cambierei con quello di nessun altro al mondo.
Una dimensione,questa,che spero duri il piu'a lungo possibile,che sia qui,o in un altro posto al mondo;l'importante e'che sia cosi'.
Ricevo sms,sfasati con il mio fuso orario,e rispondo,quando posso.
E'un contatto che mi piace tenere con quello che comunque rimane "il mio mondo",ma io qui sto bene,benissimo.
Non c'e'giorno che non mi svegli(alle 5)col sorriso.
Non c'e'giorno che non pensi a ciascuno di voi,chi legge e chi no.
Vi penso e mi mancate,ma questa realta',questa,e'quella che mi rende felice adesso.
E io me la respiro,a pieni polmoni,perche'me la voglio godere fino in fondo,e gia'so,che anche questa volta,dovro'prendere quell'aereo troppo presto.

22.9.06

Noticias de Honduras

Arrivando in aeroporto,a San Pedro,il giorno 19 settembre alle ore 20.40 locali,dopo avermi preso impronte e fatto fotografia(tra la'ltro ero carina,dopo 24 ore di viaggio...)bom,ad attenderci fuori,a parte Pilar,David e Virginia,c'era la televisione e i giornalisti...
Ad un primo momento pensavo fosse la Rai che ci avesse scambiati per 2 famosi,in realtà eran lì per un altro motivo,ma 2 cooperanti fan sempre notizia...
La nostra casa è bella,3°quadro,2°strada,in direzione di Tela;è grande,e abbiamo un procione che ci vive nel tetto.
La mattina mi sveglio alle 4.30(ho ancora qualche problema di fuso...)e gioco con lui.
Si lavora,boia se si lavora,e si suda.
Si lavora,bene.
E'la mia dimensione.
Ho imparato a parlare in pubblico,in spagnolo per di più,senza diventare paonazza ogni volta.
Ora scappo perchè devo inseguire il meccanico per minacciarlo di ridarmi la macchina entro oggi...

14.9.06


Ieri sono andata a trovare una persona.
E'incredibile la forza che mi ha trasmesso.
E' un po'di giorni che mi sveglio già stanca,che conto a ritroso le ore che mi separano dalla partenza.
Sono agitata,nervosa e felice.
Ho mille e una cosa da fare,corro tutto il giorno,arrivo alla sera che ho solo voglia di sbattermi sull'amaca e rincoglionirmi davanti al tv.
Ieri invece sono uscita da quella casa che mi son sentita diversa,nulla di retorico o eclatante,per carità.
Solo sensazioni che mi son portata dietro tutto il giorno,ieri e oggi pure.
Svegliarsi in un letto nuovo,per esempio,non ci avevo ancora fatto caso.
Ma il panorama che vedo adesso al mio risveglio è tanto diverso da quello che ho avuto fino ad ora.
Una casa tutta mia,la sto assaporando poco alla volta,ed è fantastico.
Sto scoprendo lati magici in cose stupide,come comprarsi dei piatti,o una tovaglia.
Come mettersi a lavare per terra alle 2 di notte,perchè non ho avuto tempo,prima.
Sto diventando una precisina,io!!
Faccio appena a tempo a finire di cenare che già sto lavando i piatti...
Io,che lasciavo le stoviglie nel lavandino finchè non se ne andavano da sole in lavapiatti...
Sto scoprendo la bellezza di poter scegliere,se stare in silenzio a leggere un libro o se riempire la casa di persone.
Manca solo una cosa ancora,a completare il quadretto,ma arriverà presto.
Ora sono io che me ne vado,tra poco meno di 120 ore...
E allora sogno questa partenza,questa nuova esperienza da segnare nel CV della mia vita ma pregusto già il ritorno,perchè anche quel ritorno,sarà il preludio di qualcosa che ho già iniziato a vivere,ma proprio solo un accenno.

11.9.06

Sipario.
Pensavo ieri sera in coda in autostrada.
Pensavo mentre isoradio mi proponeva canzoni a raffica.
Canzoni che rappresentavano,inesorabili,qualcosa che non ho più.
Pensavo che basta,basta davvero.Chissà chi,o cosa credi di essere;alcuni comportamenti non si giustificano,in nessun caso.
Sono rimasta alla finestra,pazientemente,ma è ora di rientrare,inizia a fare freddino.
Ho uno zaino da riempire,della musica da ascoltare,una casa da arredare,persone da ospitare.
Ho pensieri sparsi da dedicare,ma non ho più la voglia di rimettermi un'altra volta a spiegarti ciò che è talmente lineare da esser quasi noioso.
Cala il sipario perchè quando una persona si arroga il diritto di sapere meglio di me cosa penso,io mi incazzo.
Cala il sipario perchè io sono fatta così,integralista fino all'osso.
Cala il sipario perchè tanto,di fatto è già calato da tempo.
Cala il sipario perchè se c'è una cosa che mi manda in bestia sono le promesse non mantenute,soprattutto se in modo reiterato.
Cala il sipario perchè,dopotutto,va bene così.

8.9.06

Silenzio.
Pensavo a ieri sera,a un brindisi a mezzanotte,a un amico che si sposa,a me,a te,a lui.
Stagione di crotti,questa.
Vorrei organizzare,in settimana una serata dalle mie parti,una di quelle serate fatte di vino,polenta e costine.
Si brindava così,anni addietro,all'inizio di un nuovo anno.
Notte,stanotte.
Occhi lacrimosi,naso chiuso.
Tornando a casa,stamattina alle 2 pensavo che in fondo va bene così,che ogni tanto il bicchiere di birra si stravacca,sì,ma che stavolta son più forte io e che no,non ti prenderò nemmeno a sberle perchè non ne vale più la pena e che sì,se dovessi incontrarti o se avessi dovuto incontrarti,ieri sera,forse ti avrei persin salutato.
La mia amaca mi culla,la mia casa mi accoglie,il mio zaino mi attende.
E'una bella forma,questa.

7.9.06

Andiamo per gradi:
-allergia,sempre lì presente arroccata tra i miei occhi e il mio naso,appesa come l'edera,inscalfibile.
-ieri mattina,autostrada,radio a manetta,sms confusi che aleggiavano nell'abitacolo della Sbalza;io li leggevo,uno a uno,soffiandomi il naso.
-autogrill,mi fermo per il consueto caffè e mi corre incontro una bimbina-avrà avuto 3 anni-mi salta in braccio e mi da un bacio.La madre da lontano la guarda,mi sorride e alza le spalle.Io penso che ha una figlia bellissima e che la mia,vorrei avesse un carattere così.
-casello,piacere,piacere mio.Riunione interessante,ho sviluppato strani recettori,e vivo con le antenne tese,ma questa volta ho avuto buone sensazioni.
-fa caldo,fa un caldo porco e l'atmosfera è ancora quella delle vacanze,c'è gente in giro in costume ed infradito e io penso che tra 13 giorni potrò lavorare in infradito e calzoncini...
-penso che siamo stati qui assieme,un paio di volte e c'era la stessa atmosfera di vacanza.Penso che non mi è rimasto davvero più nulla di quegli anni e che ora,la cosa che mi viene più naturale al mondo sia ignorarti.Se sia un bene o no,ancora non lo so.
-la strada del ritorno è ancora più trafficata,ma soprattutto,densa di sms e telefonate.
In un giorno normale non ricevo così tante telefonate io!Ieri,in 2 ore di autostrada,avrò risposto al telefono qualcosa come 14 volte.
-arrivo a Milano che son stravolta,l'allergia debilita non poco e dormire 2 ore per notte non aiuta.Mi chiama mio fratello e mi invita a cena,una pasta e la partita;cazzo,me l'ero scordata,la partita..vedi come sto messa,ok,arrivo.
L'assalto dei miei nipoti mi rinvigorisce,un pelo,la pivella mi si accoccola tra scapole e reni e sta lì,e ogni volta che vede Gattuso inquadrato dice,lui è il mio fidanzato.Buon per lei...
Arrivo a casa tra stordimento generale,mal di testa e pensieri che frullano,non riesco a staccare la spina,mai in questo periodo.
Affondo nel letto che saranno le 2 e vado avanti imperterrita a pensare,fino a stamattina.

4.9.06

Iersera

Al termine di una diurna luuuunga ma piacevole,calda,sudata,faticosa,ma anche divertente,e sopratutto con un finale epocale,passo da casa dei miei,per bagnare le piante e quellecose lì,con la segreta e ferma intenzione di fermarmi lì a dormire,vista la mia stanchezza.
Arrivo,mi tolgo la divisa e svolgo le mie mansioni da brava figlia.
Poi,mi scofano sul divano,in attesa di riscontrare dei miglioramenti alla mia allergia,a questo punto penso cronica,a rinciulirmi di tv,aspettando in me l'energia per andare a fare la doccia.
Ad un certo punto,bam,dietro il battiscopa,lì,vicino ai dischi in vinile che sono riuscita a strappare alla furia ordinereccia di mia madre,vedo una macchia nera,grande all'incirca come 2 euro.
"Cazzo è?" e sgrano gli occhi.
Mi alzo in calzoncini e maglietta e mi avvicino,piano.
"Cazzo,cazzo,cazzo!!!E' uno scorpione!!"
Vorrei sottolineare,a questo punto del racconto,visto che sono stata a lungo schernita,che il fatto che io giri il mondo NON SIGNIFICA che ami giocare con scorpioni,tarantole o serpenti boa,nè che abbia appreso una tecnica che mi impedisca di entrare nel panico più profondo.
"Come cazzo ci è arrivato qui uno scorpione,ma soprattutto,quanto cazzo è grosso visto che ne vedo solo metà e tra l'altro la metà meno pericolosa??"
Corro a prendere il telefono poi,con coraggio salto in piedi sul divano.
Chiamo mio fratello,di sicuro lui verrà ad aiutarmi.
Infatti,appena sente la mia voce da panico puro scoppia a ridere e continua a farlo per almeno mezz'ora.
Io,terrorizzata.A un cicinin dalle lacrime,credo,con la lucidità mentale di un sasso,ma un po'di meno.
Provo a schiacciarlo tra il battiscopa e il muro,ma ovviamente,lui si rintana e scappa.
E adesso dove diavolo è?Branco il baygon e ne spruzzo una quantità buona per seccare anche me,poi corro in camera mia,mi vesto esco e scappo.
Tragitto tra casa dei miei e casa mia percorso insieme ai sms di scherno di mio fratello e di Ste,io coi brividi lungo la schiena che penso che forse,in effetti dovrei cambiare lavoro,che so,farmi assumere in banca.
Però,insomma,se mi trovassi uno scorpione nella foresta magari lo accetterei di più,ma in casa dei miei,a Milano e inscì grosso poi...
Brrr..
Arrivo a casa mia mentre mio fratello mi scrive "guarda bene sotto il letto,sai mai cosa ci può essere..."
Ecco,appunto,soprattutto visto che i miei vicini si vantano di possedere 2 pitoni che girano liberi per casa...
Incredibilmente stanotte scorpioni non ne ho sognati,solo leoni,forse.
Stamattina sono tornata a casa dei miei,con un sacco di coraggio nello zainetto,ho spostato i dischi e lui era lì dietro,agonizzante...
L'ho finito con un colpo di scopa,non mi piace veder soffrire gli animali.
Vi giuro,è grosso davvero,con quella cazzo di coda lunga che ancora si muoveva.
Marrone.
Non sapevo se tenerlo,per farlo vedere a qualcuno o buttarlo.
Anche perchè tra le tante cose per farmi coraggio,mio fratello ne ha detta una rassicurantissima:" te lo sarai portato dietro tu dall'Africa nello zaino,chissà quanti altri ce ne sono in giro".
Ecco,grazie.