
Ieri sono andata a trovare una persona.
E'incredibile la forza che mi ha trasmesso.
E' un po'di giorni che mi sveglio già stanca,che conto a ritroso le ore che mi separano dalla partenza.
Sono agitata,nervosa e felice.
Ho mille e una cosa da fare,corro tutto il giorno,arrivo alla sera che ho solo voglia di sbattermi sull'amaca e rincoglionirmi davanti al tv.
Ieri invece sono uscita da quella casa che mi son sentita diversa,nulla di retorico o eclatante,per carità.
Solo sensazioni che mi son portata dietro tutto il giorno,ieri e oggi pure.
Svegliarsi in un letto nuovo,per esempio,non ci avevo ancora fatto caso.
Ma il panorama che vedo adesso al mio risveglio è tanto diverso da quello che ho avuto fino ad ora.
Una casa tutta mia,la sto assaporando poco alla volta,ed è fantastico.
Sto scoprendo lati magici in cose stupide,come comprarsi dei piatti,o una tovaglia.
Come mettersi a lavare per terra alle 2 di notte,perchè non ho avuto tempo,prima.
Sto diventando una precisina,io!!
Faccio appena a tempo a finire di cenare che già sto lavando i piatti...
Io,che lasciavo le stoviglie nel lavandino finchè non se ne andavano da sole in lavapiatti...
Sto scoprendo la bellezza di poter scegliere,se stare in silenzio a leggere un libro o se riempire la casa di persone.
Manca solo una cosa ancora,a completare il quadretto,ma arriverà presto.
Ora sono io che me ne vado,tra poco meno di 120 ore...
E allora sogno questa partenza,questa nuova esperienza da segnare nel CV della mia vita ma pregusto già il ritorno,perchè anche quel ritorno,sarà il preludio di qualcosa che ho già iniziato a vivere,ma proprio solo un accenno.
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