Un grande zaino dicevamo.
Capace di contenere qualcosa di più.
Lo aveva riempito all'inverosimile;eppure le sembrava di aver scordato qualcosa.
Lui si era svegliato,proprio in quell'istante;lei gli aveva accarezzato i capelli,in un gesto istintivo e pieno d'affetto.
"Hai preparato tutto?" Le chiese con un sorriso assonnato.
"Non lo so,penso di aver scordato qualcosa sai?"
"Beh,anche fosse dovresti comunque lasciarlo qui,guarda quant'è pieno!"
Un sorriso,una carezza.
"Ti ho preparato il caffè,resta qui,te lo porto"
Avrebbe voluto raccontargli quella storia.La sua insieme a Ivan e Marco.
Avrebbe voluto raccontargli che ora era rimasta solo lei.
Avrebbe voluto raccontargli del sogno fatto durante la notte,quello che l'aveva fatta piangere e svegliarsi di colpo.
Avrebbe voluto dirgli che svegliandosi si era resa conto che la realtà era peggio del sogno.Che Ivan e Marco non c'erano più davvero.
Che se n'erano andati,uno dopo l'altro,a 10 anni di distanza e l'avevano lasciata sola,a ricordarsi di com'erano.
Avrebbe voluto raccontargli di quella notte,di quella festa e di quel ritorno in macchina,ma non lo fece.
"La vedi quella foto?Sono io,in mezzo a Marco e Ivan.Un po'è anche a causa loro se parto,sai?"
Si,a causa loro.
Staccò la foto dal muro e la ripose nello zaino.
1 commento:
il blog può essere un buon laboratorio di scrittura, ciao
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