
Ieri sera mi è toccato prendere il tram.
Niente panico,è stato un caso fortuito,non accadrà più promesso!
Solo che ho dovuto portare la macchina dal carrozziere,ergo,per tornare ho dovuto utilizzare i mezzi pubblici...
Questa volta,però,sono felice di averlo fatto.
Ho visto una scena che da ieri non riesco a dimenticare,che mi ha dato tanta tenerezza e,perchè no,un pizzico di invidia.
Poche fermate dopo di me è salita una coppia :
Lui : 87 anni minimo,cappotto blu,basco nero,barba bianca,occhi scuri,sale prima di lei e le tende la mano.
Lei : forse più anziana di lui,sicuramente un po'più acciaccata,capelli ricci appena bigodinati,una giacca azzurra,pantaloni blu dai quali facevano capolino delle giovanilissime scarpe da ginnastica,prende la mano di lui,gli sorride,sale.
Entrambi si aggrappano alla macchina obliteratrice e si guardano intorno.
Io sto leggendo e ascoltando Van De Sfroos,li vedo con la coda dell'occhio e mi stringo contro la mia vicina lato sinistro,per far loro posto.
La signora mi vede e mi sorride.
Dopo una curva prende la mano del suo lui e viene a sedersi accanto a me.
Ha un profumo molto intenso e buono di pulito.
"Grazie,è che aspetto sempre che curvi perchè se no ho paura di cadere",mi dice.
Lui dev'essere un pochino sordo perchè le grida "COME TESORO?NON HO CAPITO!".
Lei gli prende la mano con dolcezza e dice "Nulla caro,parlavo con la signorina".
Da quel momento non si sono più lasciati,si sono tenuti per mano per tutto il tragitto.
Ogni tanto lei,per sottolineare quell'amore infinito,gli accarezzava una spalla con la mano libera.
Mi sono guardata intorno,sul resto del tram,e la cosa sconcertante è che nessuno stava vedendo quel miracolo di amore e affetto.
Chi leggeva,chi dormiva,chi scriveva sms.
Solo io,solo io ho avuto la fortuna di vivere per dieci minuti l'intensità del loro legame.
Avevo un groppo allo stomaco che saliva sempre più su,ogni volta che lei gli carezzava la spalla,o ogni volta che lui le sorrideva.
Sono scesi,poche fermate prima di me.
Lui prima,le ha teso la mano,poi lei e via,a braccetto verso il loro futuro che,forse non sarà lunghissimo,ma sicuramente sarà sempre felice finchè saranno insieme.
Il tram è ripartito.
In quel momento stavo leggendo : " Vorrei che ti ricordassi di me.Ti ricorderai sempre della mia esistenza,e che sono stata accanto a te come in questo momento?"
"Certo che me ne ricorderò sempre".risposi.
(...)
"Davvero non ti dimenticherai mai di me?" chiese a voce bassa,quasi in un bisbiglio.
"Non ti dimenticherò mai"dissi."Ma come pensi che potrei dimenticarti?"
(...)
Chissà se è stato un caso.
Sicuramente sono scesa dal tram con un grande sorriso.
Sicuramente li ho invidiati tanto.
Sicuramente sono stati per me una sana medicina per scacciare tutto ciò che ultimamente ero stata costretta a subire.
Sicuramente sono felicissima per loro.
Il groppo allo stomaco è arrivato fino in gola,poi piano piano è svanito.
L'infinita tenerezza per quell'amore incondizionato mi rimarrà,invece,per sempre.
2 commenti:
Lei: Dove vai?
Lui: Non lo so.
Lei: Sei da solo?
Lui: Si.
Lei: Quanto tempo starai via?
Lui: Sarà un lungo viaggio.
Lei: E sei pronto?
Lui: Non si è mai pronti.
Lei: Vengo con te, ti farò compagnia.
Lui: Per sempre?
Lei: Per sempre.
Il libro era un altro,però sì,il senso potrebbe essere quello.
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