ombre

ombre

7.10.05

Pausa


E' arrivato il momento tanto atteso.
Il momento di prendere una pausa da tutto il circondario.
Pensieri,azioni,progetti futuri più o meno prossimi.
Pietro è sempre là dentro.
Io continuo a non vederlo.
E a preoccuparmi per lui.
La speranza è di poterlo tenere in braccio,appena tornerò.
Mai quanto ora questa pausa assume contorni di fondamentalità.
Ne ho proprio bisogno.
Ho bisogno di una cosa per me.
Ho bisogno di stare con le due persone che saranno con me i prossimi giorni.
E' giusto così.
Lo so.
Tra ventiquattr'ore guarderò fuori da una finestra e vedrò un panorama decisamente diverso da ciò che vedo ora:gocce di pioggia che cadono sulle piastrelle del balcone e le finestre del palazzo di fronte,grigio.
Un abbraccio.Uno.Per favore.
A presto.

3 commenti:

Anonimo ha detto...

anche io avrei desiderato stare in modo privilegiato con una delle persone che ti accompagneranno in una nuova avventura, e conoscerne più approfonditamente altre due, di cui di una non immagino nemmeno i contorni...
buon viaggio te lo meriti,
per non guastare le feste me ne starò a scrivere, continuando a non dedicarmi mai nemmeno l'utopia di una pausa....
non immagini nemmeno quanto mi spiaccia.
agnes

Janluu ha detto...

Direi che ci siamo veramente Pivella.... Io ti abbraccio volentieri, anche più di una volta se vuoi.

domanda: ma se domani mattina piove di brutto, come ci vengo a casa tua?

una risposta mi viene in mente, ma credo che il succhiamate non farà i salti di gioia.....

Anonimo ha detto...

uffi, aspetto il tuo resoconto sul sito!!!
la recensione sul viaggio condita del tuo sguardo...
agnes