ombre

ombre

28.12.05

Dixit.

Non so se ridere o piangere...








È arrivato Sballo Natale, Pesci! Stavo meditando su quale potrebbe essere il regalo perfetto per te. Che cosa ti preparerebbe meglio al 2006? Quale offerta simbolica ti stimolerebbe a sfruttare meglio le opportunità astrologiche che ti si presenteranno? E la risposta è: un biglietto aereo di andata e ritorno per la misteriosa frontiera, per un rifugio da sogno o il trasgressivo paradiso sul quale fantastichi da tanto tempo. Perché? Perché nel 2006 avrai veramente bisogno di fuggire dalle insidiose mollezze che ti hanno tolto ogni capacità di essere il coraggioso sognatore che sei nato per essere.



















A presto


Nevica.
Questa città è migliore quando nevica.
Stamattina presto Beck's e io siamo uscite e dopo 5 minuti lei era tutta bianca.Saltava felice,a prendersi tutti i fiocchi di neve.
Oggi è l'ultimo giorno.Sono venuta al lavoro in vespa,e non lo so mica se riuscirò a tornare a casa.
Domani partenza.
Beck's e io ce ne andiamo in montagna a veder finire questo anno orrendo e a sperare che il prossimo ci riservi qualcosa di meglio.
Propositi per l'anno nuovo?A bizzeffe.
Desideri per l'anno nuovo?Sostanzialmente 3.
In attesa che l'anno finisca conto di divorarmi centinaia di piste sugli sci,di prendere un po'di sole e di leggere molto.
A voi auguro Buone Feste,ma soprattutto di veder realizzato tutto ciò che volete.
A presto.

22.12.05

Happy Xmas


so this is Christmas
and what have you done
another year over
a new one just begun
and so this is Christmas
i hope you have fun
the near and the dear ones
the old and the young

a very merry Christmas
and a happy new year
let's hope it's a good one
without any fear

and so this is Christmas (war is over...)
for weak and for strong (...if you want it)
the rich and the poor ones
the road is so long

and so happy Christmas
for black and for white
for the yellow and red ones
let's all stop the fight (2x)

a very merry Christmas
and a happy new year
lets hope it's a good one
without any fear

so this is Christmas
and what have you done

war is over - if you want it
war is over - if you want it
war is over - if you want it
war is over - if you want it

J.Lennon




Oggi è il mio ultimo giorno lavorativo prima di capponi,mostarda,pacchi regalo,nipoti urlanti,luci a intermittenza,digestioni rallentate,film di Natale,baci e abbracci tra amici,regali disgustosi delle mie zie,estrazioni di b*** e tutto quant altro caratterizzerà il mio Santo Natale 2005.
Che dire?
Che auguro a tutti un sacco di cose,che non mi metto qui ad elencare perchè non è il caso.Vi dedico questa canzone,fa lo stesso.
Che spero di stare bene io,di vivere delle belle giornate e,perchè no?di ricevere un sacco di bei regali.
Spero di riuscire a vedere tutti quelli che vorrei.
Un abbraccio a tutti.
Ma

19.12.05

TY

Sarà il clima dannatamente natalico che si respira in giro per la metropoli,ma mi vien su tutto un sentimentalismo che non so bene dove posizionare,quindi lo posiziono nel mio blog che mi pare un posto adeguato.
Oggi vorrei ringraziare tutta una serie di persone che sento particolarmente vicine in questi giorni.
Ovviamente i nomi saran farlocchi,ma ognuno di loro si ritroverà. ( Spina,non parlarmi di mistero..)

Le mie 8 guardie del corpo 8.Grazie.Siete stati magnifici,e mi avete anche fatto piegare in 4 dalle risate.Le radioline eran spettacolari..
Ste,per quell'abbraccio e quelle parole.Come diavolo fai a esserci sempre al momento giusto??
Stella,non mi hai mollato un attimo,e me ne sono accorta bene.Ci ho ancora quel sorriso stampato nel cervello.
Poi c'è chi si è preso tappi di sughero nel coppino senza colpoferire e chi mi ha tenuta per mano per un paio di giorni,chi mi ha sorriso e chi mi ha dato un buffetto perchè?perchè era giusto così e la mia faccia ispirava così.C'è chi mi scruta da lontano e ogni tanto mi chiede "come va?"
C'è chi mi dice :" ma perchè rispondi sempre bene,grazie,che magari non è vero?"
Poi c'è la mia Spina che mi da della misteriosa e forse c'ha anche un po'ragione,ma parlare con te è sempre bello e costruttivo.Per capirsi del tutto poi c'è sempre tempo,no?

C'è chi si è presentato ieri sera che davvero non me l'aspettavo,ma mi ha fatto un piacere immenso,chi invece me l'aspettavo non foss'altro per le velate minacce via essemmeesse nel pomeriggio,ma poi,quell'abbraccio lungo lungo che nemmeno so se del tutto me lo merito,ma forse sì come dici tu.

E secondo me non è mica vero che a Natale siamo tutti più buoni ma forse sono io che adesso mi rendo conto che in fondo sono fortunata.
Perchè ci sono tutte queste persone intorno a me e perchè ora vi ho sentito davvero vicini.
C'è chi mi ha appena detto che sono una persona difficile e forse è vero.E forse sono ancora più fortunata,perchè sono difficile,ma voi ci siete comunque.

E' bello avere delle guardie del corpo.
E' bellissimo.
Sono fortunati i vips.
Ma sono più fortunata io perchè le mie,di guardie del corpo,non si vestono di nero,e soprattutto mi vogliono bene.

16.12.05

Caro Babbo Natale


Questo post è dedicato a tutti.
Tutti coloro che passerano,affezionati lettori o casuali navigatori del mondo internettaro.
Calendario alla mano,mancano 9 giorni a Natale.
E' giunto dunque il momento di scrivere la consueta letterina,acciocchè Babbo Natale abbia il tempo di esaudire tutti i nostri desideri.
Potete scriverli qui sotto,tutti,provvederò io stessa a farglieli pervenire.

Personalmente vorrei firmare un contratto per tutto il 2006.
Vorrei il portatile nuovo ( ma quello me lo compro,vah!).
Vorrei poter regalare più sorrisi.
Vorrei andare a Samarcanda in moto.
Vorrei sciare per 6 giorni filati.
Vorrei abbracciare tutte le persone che mi vogliono bene e a cui voglio bene io.
Vorrei non pescare la b*** il 22...
Vorrei che venissi a ritirarti la letterina personale che ti ho lasciato 2 mesi fa sul balcone insieme a latte e biscotti...Il latte è andato a male,i biscotti se li è mangiati mia nipote,ma la lettera è sempre lì,e se non ti muovi mi sa che non esaudisci i miei desideri manco quest'anno!!



Ora,largo ai miei fans:scrivete!

15.12.05

A te

Io quegli occhi lì non li ho dimenticati mai.
Ieri sera li ho trovati invariati.Quelli di sempre.
Ti sei proprio fatto un ometto.
Ti voglio bene.

14.12.05

E' chiaro?

Non voglio vivere sguardi incrociati.
Non voglio essere toccata.
Non voglio falsi sorrisi ipocriti come poche cose al mondo.
Non voglio nemmeno essere presente nel pensiero.
Non voglio.
Non voglio.
Voglio vivere la mia vita,in pace.
Voglio persone di cui possa fidarmi,sempre,che stiano con me,sempre.
Voglio affetto sincero.
Voglio abbracci profondi.
Voglio tornare a sorridere con gli occhi,come mi accadeva nel 97,ti ricordi Jacopo?
Chissà dove sei,ora,nella Cina sconfinata.
Voglio ricevere un messaggio che abbia dei contenuti,oltre che delle parole.
Voglio allegria,felicità pura,illuminata dalle luci di Natale.
Voglio indossare un abito nuovo,delle scarpe nuove,un gioiello nuovo.
Voglio tutto ciò che merito e che meritano gli altri.Con me.
Voglio sentirmi importante,ogni tanto.
Voglio essere di nuovo io.
Voglio.
Voglio.
Voglio l'erba che cresce nel giardino del re.

4.12.05

Venerdì notte


Nevicata meravigliosa.
Battaglie ripetute a palle di neve ( con morti e feriti)
Patetiche scuse:"Arimo!" "Sto fumando!" "Io ho le bolle,non potete!" ( questa la scusa più patetica,e pertanto,immortalata..
Doppia sfida a "giro-ping pong" ( un servizio ci ha interrotti)
Una caterva di servizi in giro per la città tra alberi caduti e quintalate di neve che non smetteva mai di scendere.
Sfida a scopone ( ho perso,strano..)
Alla storia penso passeranno,tra le altre cose, le "ruote di Giova" del peso specifico del basalto e penso dello stesso apporto calorico di un bue muschiato intero fritto e ripieno di strutto.
Gran notturna,nulla da dire.Gli attori e protagonisti i soliti di sempre.
Ultimamente più in forma e entusiasti che mai.
Entusiasmo contagioso,decisamente.

Che vi devo dire?


Venerdì sera,ristorante cinese.
"Madò,ti prego,dimmi quando finisce di mangiare che vado a chiedergli l'autografo!!!"
"Mi vergogno!"....
Involtini primavera,riso cantonese,nuvole di drago,manzo saltato misto,gamberi in salsa agrodolce,macedonia cinese,caffè....
"Dai,dai,dai,mi fai la foto??"
"Mi vergogno"......
"Uffi,dai!"
"Aspettiamo almeno che esca?"
"Ok,dai,dimmi quando esce!"
"Pagano..."
.....
........
"Ciao!Scusa,ma tu sei Antonino??!!"
(estrazione della MIA macchina foto dalla tasca)
"Ti spiace se ci facciamo una foto?!"
.........
...........
Forse non tanti possono vantare di avere un'amica come la mia.

29.11.05

Wishes

In questi giorni ricevo un sacco di mail,telefonate,sms,abbracci.
Il palmares dell'abbraccio è tuo,domenica sera,all'incrocio,dopo la birretta per aperitivo.Faceva un freddo porco,ma mi hanno riscaldato le tue raccomandazioni.."fai la brava ciccio".Ti voglio bene.
Ma sono tanti,tantissimi i gesti d'affetto,e li ricordo tutti,tuttissimi.
Mi è appena arrivata una mail,contenente un'altra citazione,tra l'altro sempre dei Modena City Ramblers,la canzone è "la strada"e vorrei dedicarla un po'a tutti.
Alla mia famiglia che sta superando con me questa prova.
Ai miei amici,che ci sono sempre.
Ai miei nipotini,che sono la mia gioia quotidiana.
Ad alcuni miei colleghi,che mi sostengono.
Ai miei colleghi che mi aspettano laggiù,con un entusiasmo inaspettato e che mi ha reso felice.
A chi capiterà su questo mio blog per caso e che nemmeno mi conosce.
A chi sta per partire e può capire cosa sento dentro di me.

"Non sto piangendo sui tempi andati
o sul passato e le solite storie
perché è stupido fare casino
su un ricordo o su qualche canzone
non voltarti ti prego
nessun rimpianto per quello che è stato
che le stelle ti guidino sempre
e la strada ti porti lontano..."


A chi invece mi ha messo i bastoni tra le ruote.
A chi sta tergiversando col mio visto.
A chi mi ha fatto del male.
A chi me ne farà.

Beh,a tutti costoro non dedico nulla,ma garantisco di essere più forte io.

Buona fortuna.A tutti.

Anibarà ( come si dice dalle mie parti).

25.11.05

"Lui le disse " Che il viaggio sia buono",lei rispose soltanto "lo sarà". *


Questo pensiero del Dalai Lama mi è stato dedicato da un carissimo amico :

" E' importante non limitarsi ad aiutare qualcuno per dovere o per diletto.
Se lo si fa con amore e compassione, con un sorriso e con parole gentili, si
procura di certo una gioia agli altri. L'atto in se stesso puo' sembrare
identico, ma i benefici che esso comporta sono infinitamente superiori."

Distretto di Bagh.Pakistan.La mia nuova casa,per un po'.






* Liberamente riadattato da "Qualche splendido giorno",canzone memorabile dei Modena City Ramblers.

18.11.05

Baloo 2


La mia collega Stefania è tornata stamattina.
Teneva in mano la tua lettera per me.
Stamattina sono venuta in ufficio solo per quello..
Non sto bene da ieri sera,ma quando ho realizzato che sarebbe arrivata non ho potuto stare a casa.
Quella lettera,la tua calligrafia,gliel'ho quasi strappata di mano.
L'ho aperta e l'ho divorata,ma lo sguardo si è fissato su quelle due semplici parole: "sono felice".
Non riuscivo più a staccare gli occhi da quelle parole,ero in bamba piena,sorriso ebete,lacrimoni agli occhi.
Sono corsa in terrazzo.
"Sono felice".
L'avrò riletta venti volte la tua lettera stamattina,Baloo.
La custodisco come un piccolo immenso tesoro,in tasca.
"Sono felice".
Lo sono anche io Baloo.Lo sono tanto per te.
Perchè mi manchi da morire ma so che sei al posto giusto ora;e mi immagino i tuoi occhi che brillano.
Stefania mi ha raccontato tutto,mi sono fatta descrivere ogni cosa,i tuoi occhi,il tuo sorriso.
Sì,sei felice.
E io con te.
Ti voglio bene.
Come una chitarra vuole bene alla sua custodia.
Io ora sono senza la mia,di custodia.
Ma la vedo sorridere,ad ogni angolo della strada.
E so che presto ci rivedremo.
Un abbraccio,dei nostri.

13.11.05

Mancanze ritrovate

Ieri sera.
Stesso posto stessa ora.
Come sempre.
Un sempre che non mi apparteneva più da troppi mesi.
Per necessità mia,si intende.
Ho avuto bisogno di non esserci per un po'.
Poi,di colpo,ho avuto bisogno di esserci ancora.
Un posto che sa di casa,in ogni angolo.
Una stanza che conosco a memoria.
Un mazzo di carte e un gruppo di persone a cui sono legata da qualcosa di indissolubile.
Occhi discreti che mi hanno presa per mano ieri sera.Io li ho sentiti.E per questo vi ringrazio.
Una chiamata inaspettata,cinque minuti fa,di una persona che mi guarda a volte da lontano,ma che c'è,e io lo so.
Un telefono che suona,una giacca infilata al volo,uscire con la Pata;l'ultima volta che ricordo è stata più di tre anni fa.
Un sedile;quello è il mio posto.è MIO.L'ho risentito mio.
Ora voglio starci seduta sopra,finchè dura.
La camerata,una scala sotto un materasso,lenzuola rubate,un letto ribaltato.
Uscire col lenzuolo in tasca,per non rischiare..
Tutto questo mi è mancato.
Mi è mancato tantissimo.
Ed è stato come se tutti si fossero accordati in segreto per farmi ritrovare tutto ciò che avevo lasciato,e che avevo dimenticato quanto per me fosse speciale.
Mancava solo una persona;quella della telefonata di poco fa.
Ma ci sarà tra nove giorni.
E ci sarò anche io.Finchè dura.
Ieri sera sono entrata sorridendo.Da quanto non accadeva?Troppo.
Si,troppo.
Quello era il mio posto,e io lo avevo dimenticato.
Quello ora è il mio posto.
Fino a quando non lo so,ma stamattina,stanca stravolta dopo aver dormito 3 ore sono tornata a casa contenta.
E oggi ciò che conta è questo.

11.11.05

Fallujah

Questa è l'inchiesta di rainews24 su quanto accaduto a Fallujah.

Fallujah

Consiglio vivamente a tutti di guardarla.

Accorato appello...


Vi supplico...
Chiunque passeggi su questo mio blog
Chiunque abbia visto il film di cui qui accanto potete ammirare la locandina
Chiunque soprattutto abbia compreso il senso del film stesso
Per favore,me lo spieghi
Io non ci ho dormito stanotte....

10.11.05

C'hai ragione.....


Ieri sera ho ricevuto il testuale essemmeesse sul telefonino: "Lo vogliamo aggiornare o no sto blog??Se no come faccio a tenerti sottocontrollo?".Un mio amico,lui si riconoscerà di certo.
Quindi oggi questo aggiornamento lo dedico a te,giovane.(Tra l'altro ancora non ho visto casa tua nuova...tra un po'verrai tu a vedere la mia...eh,che scoops??!!)
Che dire?
E'un periodino piuttosto frenetico..Tra che ogni giorno mi destinano in un altro luogo e sto traducendo ( facendo tradurre..)il mio cv in tutte le lingue del mondo...
Di giorno schivo vigili urbani ( quei bastardi)che lo so che vorrebbero multarmi e corro come una pazza scotennata di qua e di là..
Lo spot è andato in onda e vorrei prendermi un paio di giorni di ferie,ma le scadenze,per definizione,scadono,quindi le ferie le prenderò più in là..
Beck's migliora e sta tornando la babbazza di sempre,ci facciamo dei bei giretti di notte,quando la città si addormenta avvolta dalla coltre di nebbiolina umidiccia.
Fa un freddo porco in effetti,ma è bello.Con la musica nelle orecchie e lei accanto nella sua vistosa fasciatura bianca.C'è silenzio di notte.Un silenzio rilassante.
Per il resto che dire?
Che dovremmo andarcene a pranzo un giorno,ma questo già lo sai.
Che mi mancano un casino quei pomeriggi di quando eravamo fancazzisti e ce ne stavamo lì al bar vicino all'uni(com'è che si chiamava?),nel tavolino infrattato
dietro di fianco al bagno,ti ricordi?
O quando venivi a casa mia e ce ne stavamo aggrappati agli sgabelli a bere birra,caffè e fumare centinaia di sigarette.
Sembra passato un secolo...E'pazzesco...
Settimana prossima vieni a casa mia?
Ci aggrappiamo agli sgabelli,beviamo birra,caffè e ci fumiamo un sacco di sigarette.....

7.11.05

Giochi...


Mia nipotina e io facciamo sempre dei giochi di concetto.d'intelletto.per nulla faticosi.
Di solito dopo una serata passata a giocare con lei mi tocca chiedere ferie per riprendermi....

3.11.05

Incomprensibile

Stamattina la mia collega Tiziana ed io siamo scese al super qui sotto l'ufficio a fare provvista dei peggiori generi alimentari in commercio...
Il super qui sotto appartiene alla categoria dei Discount,ma anche all'interno della categoria,penso sia l'unico del suo genere..
Voi avete mai sentito nominare la catena "DICO"??
Io no,e mi piace per questo.
Ci puoi trovare d'ogni.
Caramelle gommose colorate con le tempere.
Succhi di frutta fatti con frutta che non esiste.
Biscotti che solo a guardarli ti viene un attacco di fegato.
Tutte cose fondamentali per superare le giornate lavorative.
Oggi poi il nostro amico "DICO" ha superato se stesso....
Passeggiando spensierate tra corridoi e scaffali siamo incappate nell'oggetto più fondamentale che esista:
Dei giganteschi fiori di peluche (Fra,quello che ti ha regalato tua sorella può solo impallidire al cospetto di questi...)coloratissimi.
Ovviamente il nostro entusiasmo è stato immediato..
Ci siamo gettate a pelle di licaone nello scatolone dei nostri sogni a scegliere l'oggetto del nostro desiderio.
La scelta è stata dura ( quelle cose lì,si sa,non son mai tutte uguali...)
Ma alla fine ce l'abbiam fatta:Tiziana ha preso un margheritone bianco e rosa e io un girasole che sorride beato..(domani lo fotografo...)
Siamo corse alle casse col nostro fiore sottobraccio attirando l'invidia massiva degli altri clienti.
Abbiamo pagato e,tronfie come poche volte nella vita,abbiamo camminato fino in ufficio.
Trascinate forse dal troppo entusiasmo abbiamo ritenuto fondamentale condividere con tutto lo staff il nostro acquisto.
Si è creato un clima di gelo e nessuno ci parla più.
Non capisco perchè.

31.10.05

Anima nera




Ieri ho perso 10 anni di vita.
Beck's si è presa con un amico.
Colpa di nessuno,o di entrambi.Poco importa.Si sono innervositi.Ed è iniziata.
Fatto è che l'amico è molto più grosso.
Forse l'ha presa meglio o forse abbiamo sbagliato noi a cercare di separarli.
Quando sono riuscita ad agguantarla,le ho alzato la testa per darle una sberla e ho visto un buco grosso come una moneta da un euro,all'altezza della carotide.
In quel preciso istante non ho capito più niente.
Ho iniziato a dire cose senza senso,a urlare di chiamare qualcuno,a tenere stretta Beck's e la sua ferita,immobile.
Dopo un periodo che mi è sembrato eterno mio fratello mi ha detto che c'era un veterinario che ci stava aspettando,così l'ho presa in braccio e l'ho caricata in macchina.
Quando il veterinario ha detto " accidenti,che buco.Dovrò addormentarla del tutto e aprirla meglio,per vedere che non abbia leso la trachea " sono definitivamente crollata.Per fortuna avevo mio fratello dietro di me che mi ha tenuta su.
Quando l'ha addormentata e l'ho sentita abbandonarsi tra le mie braccia con gli occhi aperti e la lingua di fuori sono scoppiata a piangere come una bambina...
Poi sono uscita,perchè il veterinario voleva lavorare da solo.
"Torni tra tre quarti d'ora",mi ha detto.
Sono stati tra i 45 minuti più lunghi della mia vita.
Alla fine ho riaperto quella porta e lei era lì,sul tavolo d'acciaio,tutta ricucita che mi guardava coi i suoi occhioni neri.
Non capiva come mai non riuscisse a rimettersi in piedi e si sentiva strana.
L'ho abbracciata forTe,l'ho presa in braccio e me la sono riportata a casa.


PS: TANTI AUGURI FRA!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

27.10.05

Insonnia


Da qualche notte non c'era verso di dormire.
Arrivava sera,sempre troppo velocemente.
Ogni anno,in questo periodo,si ricordava cosa detestasse amaramente dell'inverno;l'accorciarsi,puntuale e inesorabile,delle giornate.
Uscire dall'ufficio quando ormai era già buio,percorrere la strada a ritroso rispetto al mattino,fino a casa.
Gesti automatici,movimenti istintivi.Non c'erano pensieri intorno a lei.
Un po'di musica in un orecchio,il sottofondo della città,nell'altro.
Erano passate due settimane da quando aveva riposto la foto di Marco e Ivan nello zaino.
Quello zaino troppo pieno nel quale inciampava tutte le sere,in corridoio.
Lì pronto.Come pronta,perlomeno a tratti,si sentiva lei.
Mancava poco.Mancava poco.Mancava poco.Ma poco quanto?
Era sempre più difficile darsi e dare risposte.
Programmare,decidere.
Lui la guardava sorridendo,ogni volta che si vedevano; nella piccola sala di montaggio dove si erano conosciuti la prendeva in giro per quanto fosse pignola;quanto aveva riso la prima volta che aveva visto e aveva viaggiato sulla sua vespa? " non mi abituerò mai alla simbiosi che lega i mezzi di trasporto ai loro proprietari" aveva detto,piegato in due dalle risate.
La guardava sorridendo ed era un sorriso che le piegava il cuore da tanto che era denso e pieno di contenuti.
Contenuti che filtravano attraverso i suoi occhi scuri che brillavano ogni volta che si confrontavano su qualcosa.
Non le aveva più chiesto di quella foto e lei gliene era grata.
Sapeva di aver lasciato un discorso in sospeso,ma sapeva anche che per lui andava bene così.
Ne avrebbero parlato,certo,prima o poi.
C'erano cose più urgenti da chiarire,ad esempio cosa andare a vedere al cinema.
C'erano cose più importanti da ricordare,ad esempio la clamorosa gaffe del tipo due giorni prima in ufficio,da lui. " Ma tu non stavi ascoltando?Continuavo a guardarti,ma tu niente,assorta nella lettura,io non ce la facevo più,mi vergognavo per lui!".
C'erano tanti giri in vespa da fare,con le mani in tasca e gli occhi bagnati.
C'erano dei silenzi da vivere,degli sguardi da incrociare,delle mail da scrivere.
C'erano delle esperienze da condividere,dei progetti da costruire,delle promesse da fare.
C'erano loro due.
Senza domande.E senza risposte da dare.
C'erano anche gli altri,a corollario di tutto.
C'erano pensieri nuovi,mete nuove,sogni invariati.
Di notte non c'era verso di dormire perchè la mente non ne voleva sapere di fermarsi,nemmeno un istante.
Pensieri,accavallati tra loro,da dipanare come tante piccole matasse.
Un casino pazzesco,in sostanza.
Ma il bello era proprio quello.

26.10.05

Incognite


Avete idea di quale sia la sensazione di passeggiare da giorni perennemente con il passaporto in mano in attesa di farci mettere su un visto non si sa ancora di quale Paese?
Ogni giorno aumentano le possibilità e i cambi di destinazione.
Porca miseria,è la sensazione più bella dell'universo!

25.10.05

Invidia e tenerezza


Ieri sera mi è toccato prendere il tram.
Niente panico,è stato un caso fortuito,non accadrà più promesso!
Solo che ho dovuto portare la macchina dal carrozziere,ergo,per tornare ho dovuto utilizzare i mezzi pubblici...
Questa volta,però,sono felice di averlo fatto.
Ho visto una scena che da ieri non riesco a dimenticare,che mi ha dato tanta tenerezza e,perchè no,un pizzico di invidia.
Poche fermate dopo di me è salita una coppia :
Lui : 87 anni minimo,cappotto blu,basco nero,barba bianca,occhi scuri,sale prima di lei e le tende la mano.
Lei : forse più anziana di lui,sicuramente un po'più acciaccata,capelli ricci appena bigodinati,una giacca azzurra,pantaloni blu dai quali facevano capolino delle giovanilissime scarpe da ginnastica,prende la mano di lui,gli sorride,sale.
Entrambi si aggrappano alla macchina obliteratrice e si guardano intorno.
Io sto leggendo e ascoltando Van De Sfroos,li vedo con la coda dell'occhio e mi stringo contro la mia vicina lato sinistro,per far loro posto.
La signora mi vede e mi sorride.
Dopo una curva prende la mano del suo lui e viene a sedersi accanto a me.
Ha un profumo molto intenso e buono di pulito.
"Grazie,è che aspetto sempre che curvi perchè se no ho paura di cadere",mi dice.
Lui dev'essere un pochino sordo perchè le grida "COME TESORO?NON HO CAPITO!".
Lei gli prende la mano con dolcezza e dice "Nulla caro,parlavo con la signorina".
Da quel momento non si sono più lasciati,si sono tenuti per mano per tutto il tragitto.
Ogni tanto lei,per sottolineare quell'amore infinito,gli accarezzava una spalla con la mano libera.
Mi sono guardata intorno,sul resto del tram,e la cosa sconcertante è che nessuno stava vedendo quel miracolo di amore e affetto.
Chi leggeva,chi dormiva,chi scriveva sms.
Solo io,solo io ho avuto la fortuna di vivere per dieci minuti l'intensità del loro legame.
Avevo un groppo allo stomaco che saliva sempre più su,ogni volta che lei gli carezzava la spalla,o ogni volta che lui le sorrideva.
Sono scesi,poche fermate prima di me.
Lui prima,le ha teso la mano,poi lei e via,a braccetto verso il loro futuro che,forse non sarà lunghissimo,ma sicuramente sarà sempre felice finchè saranno insieme.
Il tram è ripartito.
In quel momento stavo leggendo : " Vorrei che ti ricordassi di me.Ti ricorderai sempre della mia esistenza,e che sono stata accanto a te come in questo momento?"
"Certo che me ne ricorderò sempre".risposi.
(...)
"Davvero non ti dimenticherai mai di me?" chiese a voce bassa,quasi in un bisbiglio.
"Non ti dimenticherò mai"dissi."Ma come pensi che potrei dimenticarti?"
(...)
Chissà se è stato un caso.
Sicuramente sono scesa dal tram con un grande sorriso.
Sicuramente li ho invidiati tanto.
Sicuramente sono stati per me una sana medicina per scacciare tutto ciò che ultimamente ero stata costretta a subire.
Sicuramente sono felicissima per loro.
Il groppo allo stomaco è arrivato fino in gola,poi piano piano è svanito.
L'infinita tenerezza per quell'amore incondizionato mi rimarrà,invece,per sempre.

24.10.05

Baloo?


Baloo?
Ciao,mi senti?
Quanto mi manchi già lo sai,quindi non mi ci soffermo nemmeno.
La novità è un'altra.
E' venuta fuori la possibilità quasi concreta che potrebbe portarmi lì da te per un pochino.
E io non so cosa fare..
Passi per i soldi,che in qualche maniera potrei forse trovarli,la mia collega si è pure offerta di prestarmeli lei..
Passi per i giorni che non ho ma che forse,pietendoli all'amministrazione,riuscirei anche ad ottenere con promesse di folli recuperi (cioè lavorando tutti i we fino alla fine dell'anno..)
Passi pure che,comunicando questa cosa ai miei genererei infarti a catena,ma anche questo,lo abbiamo detto,lo devo superare.
C'è qualcosa però che non riesco a far passare a questo punto.
E non capisco cosa sia.
Sabato mattina mi sono svegliata di colpo con una sensazione strana,e,piano piano,l'ho ricondotta a questo.
Baloo?
Ci sei?
Sono sicura di sì,tu ci sei sempre.
Cosa devo fare?
E' la tua domanda preferita,e stavolta è tutta per te.

21.10.05

Grazie Spina


Prima è uscita la breve illusione di un raggio di sole...
Sicchè,come ti avevo promesso...
Un bacio,dedicato solo a te.
E buon we a tutti gli altri.







Fotografia di Roadrunner

Circo


La sensazione è questa.
E'come fossi una foca in una vasca,con il tipo che mi tira la palla acciocchè io faccia le evoluzioni.
Perchè è questo che il pubblico vuole.
Ha pagato un profumato biglietto per questo.
Quindi urla , sbraita , incita , applaude .
Io so che è quello il mio compito , mi sono esercitata tutta settimana per prendere la palla al volo e tenerla in bilico sul naso ; avrò mezzo chilo di acciughe se faccio tutto bene .
Solo che mi sfugge il senso ; possibile che il senso di tutto questo frastuono , di quest'orda di bambini sorridenti , di queste madri che mi chiamano per nome , risieda solo in un misero mucchietto di pesci ?
Forse sì .
Forse è tutto ciò che si aspettano da me e dunque sarebbe criminoso tradire questa aspettativa .
Guardo quel bimbo in prima fila , quello biondo e ricciolino , con quegli occhioni grigi puntati su di me , e quel sorriso carico di affetto e ammirazione .
Penso che , per quel sorriso , valga la pena fare qualsiasi cosa .
Con un colpo di reni emergo per metà dall'acqua e inizio a battere le pinne come in un goffo applauso.
Ride,che bello,mette in mostra il suo migliore sorriso,sdentato,e mi guarda ancora .
Prendo la palla e inizio a nuotare in lungo e in largo nella vasca tenendola in equilibrio sul naso.
Il mio sguardo non si sposta.
Sempre sul bimbo biondo e ricciolino.
Lui lo sa che lo sto guardando e non smette mai di sorridere.
Tu lo sai che tutto questo è dedicato interamente a te,lo sai.
E sai anche che , solamente per questo , ha senso .

20.10.05

San Isidro Futbol


Oggi è uno di quei giorni in cui vorrei prendere a calci il mondo.
Quindi direi che va di culo a tutti quanti che io non mi chiami Pelè.
Piove.
Fin qui nulla di nuovo,nè di strano.
Sta arrivando un uragano.
Un altro.E guarda caso proprio dove sto per andare io.
Qui è sempre tutto più complesso,sta diventando una corsa a ostacoli.
Io non voglio mollare,certo è che ritrovandomi sempre più sola da questa parte della barricata un po'sto iniziando a impensierirmi...
"Io non ci voglio pensare,vedremo quando sarà il momento"
Di fatto però mi trovo ogni giorno a cercare di far valere le mie ragioni.
Perchè un sogno è un sogno.
Ecchecazzo.
C'è già stata troppa gente in passato che ha fatto i miei sogni a brandelli,così,tanto per.
Tanto per fare qualcosa,tanto per vedere se poteva stare meglio,tanto perchè di me non fregava nulla.
Quindi,visto che questo è il mio sogno,non lo lascio toccare a nessuno.
Mi ci dovete sradicare a scarpate da qui.
Chiaro?
Stavolta non me lo distruggerete il mio sogno.
Ci state provando tutti,a picconarmi le mie certezze,con i modi più disparati,che sapete bene quanto feriscano.
Perchè lo sapete.
Ma stavolta sono più forte io.
E' una promessa.
Oggi è uno di quei giorni in cui vorrei prendere a calci il mondo.
Quindi direi che va di culo a tutti quanti che io non mi chiami Pelè.

19.10.05

Oroscopo


Nel libro "Donne che corrono con i lupi" Clarissa Pinkola Estés sostiene che tutti periodicamente abbiamo bisogno di andare fuori di testa in modo allegro ed entusiasta. Assicuratevi, scrive Estés, che una parte di voi resti indomita, inclassificabile e indisciplinata. Siate fermi nel voler restare intimamente legati a tutto ciò che nella vostra vita è inspiegabile e misterioso. Allo stesso tempo, però, Estés crede che abbiamo bisogno di mantenere i nostri istinti più insoliti chiari e in ordine. In altre parole, disciplina la tua sregolatezza e non lasciarla degenerare in un caos sconsiderato. È molto importante che la prossima settimana tu segua tutti questi princìpi.

Fonte Internazionale

18.10.05

Inno alla finanziaria

Notizia di qualche giorno fa,confermata stamattina:

Il Ministro Tremonti, con la solita manovra di assestamento di bilancio,intende decurtare di 100 Milioni di Euro i fondi
residui del 2005 della cooperazione allo sviluppo (cioè sulla "cassa").
In particolare, di questi 100 milioni, 22 sono a valere sulle risorse destinate
alle ONG: il che significa il completo azzeramento di ogni pagamento fino
al prossimo anno.


Da noi addetti ai lavori un profondo ringraziamento.
Per l'averci reso tutto ancora più difficile.
Per il metterci sempre in condizioni limite a fare il nostro lavoro.
Per aver cercato una volta di più,senza riuscirci,di scoraggiarci.
Grazie.

Bellezza rossa


Alle volte la bellezza si presenta così.
Pura,senza veli e spontanea.
Questa mattina non riuscivo a togliere gli occhi di dosso a questo fiore.
Ho comprato la pianta il giorno che è nato Pietro.
Non sbocciava,stava lì,anche un po'stortignaccola,a guardar fuori dalla finestra.
Stanotte deve aver deciso di farmi un regalo.
Stamattina sono stata accolta da questa esplosione di colore.
Contagiosa.

17.10.05

Certe volte


Mi soffermo a pensare a veri e propri dettagli.
Come la vetrata di questa fotografia.Che proprio non avevo notato scattando la foto,e
che da un senso nuovo al tutto.
Ieri ho trascorso il pomeriggio a casa di un grande amico.
A chiacchierare,come non facevamo da tempo.Uno di quegli appuntamenti non fissati che già sai che prima o poi arriveranno.
Ed è stato importante,come sempre.
Importante per capire,capirmi,capirlo e capirci.
Importante per leggere tante cose sotto una diversa prospettiva.
La sua,evidentemente.
Da ieri noto particolari che prima mi sfuggivano.
Ho le antenne tese,a percepire ciò che prima non coglievo e che, forse,da ieri,ho imparato a comprendere.
Un passo indietro,certamente,che tuttavia spero mi consentirà presto di fare mille balzi in avanti.

14.10.05

Io sto cercando il mio


Se qualcuno lo dovesse incontrare,per cortesia,potrebbe dargli il mio numero di telefono?
Grazie e buon week-end a tutti.

13.10.05

La bambina sulla luna


Oggi sono stata in un posto in cui non andavo da tempo.
In realtà ci sono capitata per caso,o forse no.
Forse cercavo una conferma,di che cosa non lo saprei dire.
Ho ritrovato però un simbolo.Dei miei anni di liceo,di quando tutto ci sembrava una sfida,di quando sognavo molto di più ad occhi aperti di quanto non faccia oggi,di quando eravamo un gruppo infinito ed era bello così,andare in giro,confrontarsi,sparare cazzate.
La signora è sempre la stessa,lei non ha smesso di sognare mai.
Mi ha riconosciuta,perchè in quegli anni mi vedeva spesso.
Insieme ci siamo messe a frugare nei cassetti di anni passati e quel simbolo,l'ultimo,lo abbiamo trovato.
Le ho detto che dovrebbero rimettersi a produrli,mi ha risposto che sono anni che nessuno le chiedeva più quell'articolo,perchè oramai la gente vuole altre cose.
Peccato, le ho detto.
Peccato, mi ha risposto.
E così mi sono ripresa il mio simbolo e anche qualcosa di più.
Mentre stavo uscendo mi ha detto : " Bene,bambina sulla luna,buon viaggio allora "
Un gran bell'augurio.
Grazie

12.10.05

Un grande zaino


Un grande zaino dicevamo.
Capace di contenere qualcosa di più.
Lo aveva riempito all'inverosimile;eppure le sembrava di aver scordato qualcosa.
Lui si era svegliato,proprio in quell'istante;lei gli aveva accarezzato i capelli,in un gesto istintivo e pieno d'affetto.
"Hai preparato tutto?" Le chiese con un sorriso assonnato.
"Non lo so,penso di aver scordato qualcosa sai?"
"Beh,anche fosse dovresti comunque lasciarlo qui,guarda quant'è pieno!"
Un sorriso,una carezza.
"Ti ho preparato il caffè,resta qui,te lo porto"
Avrebbe voluto raccontargli quella storia.La sua insieme a Ivan e Marco.
Avrebbe voluto raccontargli che ora era rimasta solo lei.
Avrebbe voluto raccontargli del sogno fatto durante la notte,quello che l'aveva fatta piangere e svegliarsi di colpo.
Avrebbe voluto dirgli che svegliandosi si era resa conto che la realtà era peggio del sogno.Che Ivan e Marco non c'erano più davvero.
Che se n'erano andati,uno dopo l'altro,a 10 anni di distanza e l'avevano lasciata sola,a ricordarsi di com'erano.
Avrebbe voluto raccontargli di quella notte,di quella festa e di quel ritorno in macchina,ma non lo fece.
"La vedi quella foto?Sono io,in mezzo a Marco e Ivan.Un po'è anche a causa loro se parto,sai?"
Si,a causa loro.
Staccò la foto dal muro e la ripose nello zaino.

11.10.05

Iz ambelivabol


Svegliarsi alle 4.30 di mattina dentro un divanoletto di una magnifica casa nel centro di Buda,e ritrovarsi 6 ore dopo catapultati sopra la scrivania di un ufficio di Milano.
Alla faccia del pendolarismo! ( come ha detto giustamente Roadrunner ).
Il pivellino è andato finalmente a casa.Ieri sera.
Io l'ho visto e preso in braccio per la prima volta questa mattina.
Ovviamente ho pianto.
Contorni di 3 giorni speciali,con persone speciali.
Ho ricevuto più abbracci e carezze sulla testa di quanto avessi richiesto.
E' un gran bel bilancio.
Ho riso,moltissimo,per un clima bello che si era creato,per meccanismi fin troppo usuali ( "tu leggi la cartina,io guardo i nomi delle fermate" ),per frasi stupide , che ci sono uscite così , e per cose stupide che abbiamo fatto ( io il giro del 16 mica ancora l'ho capito troppo bene..)
Un'ospite meravigliosa,nella sua gentilezza e nel suo disarmante sorriso anche nelle situazioni più improbabili ( bello il "commissariato"..)
Una città che non si è rivelata subito ; anzi. All'inizio mi aveva lasciata perplessa e poco convinta . Poi mi ci sono decisamente ritrovata .
Un trombettista dalle guance asimmetriche e dalla fisionomia di Louis Armstrong , ma più chiaro .
Due tedeschi e una panchina ribelle .
Un mercato delle pulci , con davvero un sacco di ruffa .
Parole , tante e semplici .
Mi è mancato il giro in barca , uffa .
"Io ti conosco!Ti ho vista l'altro giorno in aeroporto.Dove ci siamo conosciute ?"
"...." Un imbarazzante silenzio e un immenso punto di domanda stampato sulla fronte.
Questa è Budapest.Per me.

7.10.05

Pausa


E' arrivato il momento tanto atteso.
Il momento di prendere una pausa da tutto il circondario.
Pensieri,azioni,progetti futuri più o meno prossimi.
Pietro è sempre là dentro.
Io continuo a non vederlo.
E a preoccuparmi per lui.
La speranza è di poterlo tenere in braccio,appena tornerò.
Mai quanto ora questa pausa assume contorni di fondamentalità.
Ne ho proprio bisogno.
Ho bisogno di una cosa per me.
Ho bisogno di stare con le due persone che saranno con me i prossimi giorni.
E' giusto così.
Lo so.
Tra ventiquattr'ore guarderò fuori da una finestra e vedrò un panorama decisamente diverso da ciò che vedo ora:gocce di pioggia che cadono sulle piastrelle del balcone e le finestre del palazzo di fronte,grigio.
Un abbraccio.Uno.Per favore.
A presto.

6.10.05

A volte mi sembri me..

...lo sai,vero?
;0)

Critica cinematografica

Ieri sera sono andata al cinema.
Ho visto "La bestia nel cuore".
Sono uscita perplessa.
Per carità;non è un brutto film.
Tuttavia un film bello è un'altra cosa.
Parto dal presupposto che il mio giudizio sia innanzitutto assolutamente personale e dettato solamente da un concetto di estetica mio.E basta.
Non ci siamo;
Avevo sentito che la protagonista avesse dato il meglio di sè in questa interpretazione,tant'è che le è anche stata assegnata la Coppa Volpi come migliore attrice protagonista al passato festival di Venezia.
Troppo.
C'è troppo di tutto in questo film,attori troppo caricati,strorie troppo troppate,esasperanti nella loro esasperazione.
Una fantasmagorica Angela Finocchiaro tiene le briglie di tutto questo intreccio di trame.
E ci riesce.
A fatica,recupera al limite ogni scivolone di regia,sceneggiatura e interpretazione.
Una nota di colore la merita anche Stefania Rocca.
Per carità.Nessuno me ne voglia.
Ma quando esco da una sala cinematografica e mi sento perplessa significa che c'è qualcosa che non va.
Secondo me,ovviamente.

5.10.05

4.10.05

Inaugurazione


Inaugurata oggi,a livello mondiale,la giornata del non pensiero.
Sono aperte le iscrizioni.

3.10.05

Strange day


Cavolo.
Che giornata strana.
Bombardata da sensazioni.
Pietro è arrivato,di colpo,inaspettato,durante la notte.
Ma ancora non l'ho visto ed è come se non avessi realizzato che c'è davvero.
Sono curiosa,tantissimo,e un pelino preoccupata.
L'autunno è arrivato implacabile e me ne sono accorta girando in vespa sotto l'acqua sotto la futile protezione di pantavento e giacca simildamoto.
Un pranzo inaspettato con una conversazione altrettanto inaspettata.Ma bella nella sua stranezza eppur chiarezza.
Un pomeriggio con la testa tra le nuvole per mille motivi ( mi è arrivata la guida tra l'altro,Budapest si sta concretizzando).
Pensieri sparsi che fanno appena a tempo a depositarsi a terra per scomparire,come piccoli fiocchi di neve a contatto con l'asfalto.
Una stanchezza disarmante per le poche ore di sonno accumulate negli ultimi giorni,eppure un sorriso,che piano piano si fa largo.
Perchè con insistenza lo sto cercando.
Caspita.
Che giornata strana.

Benvenuto...


...Pietro!
Avevi fretta di sbirciare il mondo,e ci hai spiazzati!
Diciamo che il tempo non ti ha accolto nel migliore dei modi,ma arriverà presto un raggio di sole a illuminarti la testolina e i tuoi capelli rossi.
Non vedo l'ora di conoscerti cucciolo.
Sbrigati a uscire di lì!
Ti abbraccio
Zia

28.9.05

Perchè no?

Era stata una notte complicata.
Di quelle notti passate a discutere con se stessi.
Ne portava ancora i segni,profonde occhiaie che le solcavano il muso e movimenti da automa,dalla stanza al cucinino,in cerca di un caffè.
Dov'era il problema?
Perchè no?
Perchè farsi tante domande?
Beh,perchè ora c'era una novità.
Erano mesi che non si sentiva così,forse anni.
Si era ormani persuasa che nulla sarebbe stato più come prima,nulla.
Aveva preso tutte le sue decisioni da quel giorno in poi sull'onda di quello.Non valeva più la pena di nulla.
Poi però era arrivata quella notte,di qualche giorno precedente,a scombussolarle tutte le sue precarie convinzioni.
Ora era tutto differente,ora c'era lui.
O meglio,c'era un'idea di lui,un'idea di ciò che potrebbe essere il futuro.Forse con lui.
No!
Stavolta no.
Aveva già fatto troppe volte quell'errore.
Affidare la sua vita a qualcun altro.
Rinunciare a tutto in nome di qualcosa,qualcosa che non era lei.
Però...
Però forse stava sbagliando di nuovo...
Il profumo di caffè la risvegliò da quel torpore denso di pensieri.
Ne versò una tazza,densa e scura e si mise a sedere davanti alla finestra.
Fuori tutto era immutato.
La sua lotta notturna contro se stessa non aveva affatto lasciato segni evidenti nel mondo circostante.
Un pallido sole iniziava a farsi largo nel cielo.
Sorrise.
E' bizzarro come il problema grosso di una singola persona nel mondo non cambi affatto i bioritmi del resto dell'umanità!
Finì il suo caffè e si alzò.
Perchè no?
Perchè non dovrei farlo?
La sua vocina da dentro provò a suggerire un "perchè ora potrebbe esserci lui",ma lei la scacciò con violenza.
Non aveva più spazio per i condizionali oramai.
Oramai aveva deciso.
E per la prima volta in vita sua aveva deciso di decidere solo ed esclusivamente per se stessa.
"Scusami"sussurrò.
E cominciò a piegare i vestiti dentro al grande zaino.

26.9.05

Pensieri sparsi


Che dire?
Posto fatto che il mio week-end si riassume con il concetto che ho ancora acini d'uva tra i capelli?
Tutto bello,come sempre.
Oggi invece vorrei dedicare un po'di spazio e un post a una persona.
Volutamente non ho scritto nulla il 14 settembre,ma mi accingo a farlo ora.
Una persona che oggi non c'è più;se n'è andata in silenzio,con discrezione,come sempre,il 14 settembre di 3 anni fa.
Come ricordarti Dodo?
Avevi un caratteraccio,che spiccava ai più,quando ti incazzavi come una bestia e partivi a sacramentare con la tua voce baritonale.
Ma eri una persona buona.Buona per davvero.
Disponibile sempre,con il sorriso perennemente in tasca.
E sapevi esattamente quando dedicarlo a qualcuno.
Il tuo modo di essere si dichiarava apertamente sempre quando finivamo il turno e mi portavi a fare il "giro degli ex pazienti" come lo chiamavo io.
Ricordi?
Mi chiedevi sempre se mi avevo voglia di accompagnarti a trovare quello e quell'altro,e uscivamo sempre da quelle case con le mani piene di qualcosa.Non ti lasciavano mai a mani vuote.
Dolci,torte,vino,pesci!!!!
Eri incredibile.
La tua dolcezza si evinceva da questo.
Da quanto le persone si ricordassero sempre con affetto di te e dei tuoi modi.
Con loro burbero non lo eri quasi mai.
Tre anni passati accanto a te.
Ad ascoltare le tue storie e i tuoi racconti,diciamo così,fantasiosi..
Te ne sei andato,e mi hai lasciato un vuoto.
Discreto.
E incolmabile.

23.9.05

Nestore


E' stato bello portarti a pascolare ieri notte.
E' stato bello ribattezzarti.
Bello scorgere negli occhi e nelle parole del tuo "papà" gli stessi sguardi adoranti e le stesse parole innamorate che vedo in me,quando parlo di Beck's.
In una notte di fine estate e inizio autunno sei stato parte di una lunga passeggiata densa di parole,di confronto,tra due persone che stavano imparando a conoscersi.
Sono contenta di averti incontrato.
Sono contenta del tuo modo discreto ma concreto di avermi dimostrato il tuo affetto.
Un po'ci siamo piaciuti subito mi sa.
Quando mi hai affidato il tuo testone tra le mani e ti sei fatto pastrugnare per bene.
Sei una costante importante nella vita di una persona.
E so che lo sarai sempre.

22.9.05

Informatica

Squilla il cellulare,ieri pomeriggio.Mio padre.
"Ciao,senti,è successo un disastro,ero qui che scrivevo una mail ed è sparita la striscia in alto dove c'è scritto rispondi!!!"

Non sono nuova a questo genere di telefonate allarmistiche,mio padre ha dimestichezza con la tecnologia come io ce l'ho con la cardiochirurgia..
In effetti da lui son nata io,che coll'informatica mi barcameno,ma essere esperti è un'altra cosa..
Lui però non sa far funzionare nemmanco la segreteria telefonica e ancora oggi ha seri problemi col T9 del telefonino...
Comunque..
Ascolto la sequela di bizzarrie e gli rispondo come sempre,all'inizio pazientemente "Babbo,non è possibile,cos'hai pigiato?"

"Nulla!Io non ho fatto nulla,ha fatto tutto lui!"
Mio padre è sinceramente convinto che all'interno del pc,così come nel videoregistratore,nell'aspirapolvere e nel microonde ,vivano dei simpatici folletti che godono nel far impazzire gli utenti.
Ci crede,lo so.
"Babbo,dai,qualcosa avrai pur schiacciato,comunque,cosa vedi?"

"Vedo lo schermo ( ma dai?? ) e poi quello che stavo scrivendo io,ma la striscia con scritto "rispondi" è sparita!!!"

"Senti,non capisco mica tanto quello che dici,c'è nessuno lì?Passami Cinzia che parlo con lei"

"Non c'è,oggi usciva prima,sono da solo!!!"

Manco fosse stato nella giungla assediato da 20 tigri inferocite...

"Senti,oggi non posso,domani a pranzo passo e te lo sistemo,ok?"

(Con un fil di voce un po'lagnoso..)"Oggi proprio non ce la fai?Vabbè.."

Passa mezz'oretta e mi viene in mente che volevo fargli vedere una cosa che c'è sul sito della provincia...
Lo richiamo: "Babbo,vai un attimo sul sito della provincia"
( Ingenua me...)
"Non posso mica!!Ti ho detto che mi è sparita la scritta rispondi!!"

"Babbo,non centra..devi andare a cercare un sito internet,non vedere la posta di outlook.."

"Perchè,non è internet questo?"
....
"Allora..la vedi quella "e" azzurra in basso a sinistra di fianco alla scritta "avvio"?

"Sì..."

"Bravo,clicca lì sopra,ti si aprirà una schermata,in alto c'è una striscia bianca,lì dentro scrivi:"www.provincia.milano.it"

"Non c'è nessuna striscia bianca"

"Ma come no?Ci dev'essere per forza!"

"Ah,si,c'è scritto vuvuvupuntotiscali!!!"

"Esatto,tu ci scrivi ciò che ti ho detto"

"Non posso!Ti ho detto che c'è scritto tiscali..."

(La mia pazienza si sta esaurendo...)

"BABBO!!Fai ciò che ti ho detto!!!Clicca col mouse su quella scritta finchè non diventa azzurra,poi scrivi l'indirizzo che ti ho detto e poi schiacci il tasto invio!!!"

"Ok..si,diventa azzurra...ok,scrivo...poi cosa clicco?Non ce l'ho invio..."

"Enter??"

"No...Ho Vai,va bene?

"E' un tasto sulla destra un po'grosso?"

"Sì!!!" ( Entusiasta)

"Ok,quello,vedrai che parte"

"Cavoli!!Provincia di Milano!!Sei un genio!!!"

Ciao Babbo....
Perdonami se ogni tanto perdo la pazienza,ma a volte credo veramente tu lo faccia apposta a farmi saltare i nervi..
Ma forse sono troppo ottimista.....

21.9.05

Cena

Una collega ha cambiato lavoro durante l'estate .
Come è consuetudine le sue excolleghe caciarone e gallinacee ( me compresa ovviamente ) decidono il 26 agosto di organizzare una pizzata in compagnia,così,in amicizia e goliardia..
Parte la sequela delle mail,per trovare una data che ci accomuni tutte quante.
"Ciao raghe,allora,per la pizzata con Laura va bene a tutte il 5 settembre?"
Non riporto per mancanza di spazio tutte le risposte,ma ovviamente,non andava mica bene a tutte!
Chi aveva il dentista,chi da "scendere il cane",chi non se la sentiva di lasciare a casa il moroso da solo ( poverino,ci ha 38 anni per gamba,alla sera ha paura del buio..),chi il corso di cucina isapano/tailandese,chi aveva uno strano contatto tra gomito e ginocchio,chi "ma come faccio a lasciare mia figlia a casa da sola?" ( vedrai che lei è contenta..),chi come me aveva urgenza di stringere i tempi..
Insomma,si è andate avanti così per settimane,alla fine sembrava essere stata trovata la data che ci aveva messe tutte d'accordo:STASERA!!
Poi quegli infami degli autoferrotranvieri cosa ti decidono??
Di organizzare lo sciopero proprio per il 21 settembre e noi povere fanciulle abbiamo iniziato a squittire di dolore..
Molte di noi abitano fuori Milano ed era impossibile dunque realizzare il nostro sogno di pizza.
Per fortuna i sindacati debbono essersi messi una mano sul cuore..
Devono,per forza,aver saputo che,una volta posticipato la serata al 22 ( che ci trovava quasi tutte d'accordo )Laura se n'era uscita soave con : "No..io il 22 non posso,inizia la nuova serie di Montalbano"(...)
Annullato lo sciopero dunque,col cuore stracolmo di felicità,abbiamo confermato la data di stasera.
Ed è buffo vedere come stamattina non si parli d'altro.
C'è un va e vieni continuo dall'ufficio di Tiziana e mio di fanciulle che timidamente chiedono :" Allora?E' confermato per stasera?".
Si vede che le 20 mail di ieri non sono state sufficienti..
"Ma per che ora è?No perchè io prima delle 20 non ce la faccio"
"Andate pure avanti voi,io arrivo un pelo tardi"
"Per quanti prenoto?"
"Ma quante siamo?"
"Io però alle 22 me ne vado,sennò perdo il treno"
Se la serata di stasera va tutta in porto pensavo di organizzare un meeting delle Nazioni Unite..
Dev'essere molto più semplice!

20.9.05

Inquieta

Ieri sera ho assistito ad una scena inquietante per davvero...
Logisticamente la scena ha avuto luogo nel soggiorno di casa dei miei.
Televisore acceso su rai uno che troneggiava in mezzo al soggiorno.
Mia madre e mio padre ( entrambe persone che godono della mia massima stima e rispetto,persone dotate di un ottimo Q.I.,socievoli,simpatici e spiritosi)avvinghiati al divano e proiettati con lo sguardo verso l'affascinante tubo catodico.
Mio padre : " Ma no,poverina,che pena,perchè proprio lei? "...
Mia madre : " In effetti era carina,mica come quella lì che l'han salvata ed era bruttissima " ...
Incredibile ma vero.Stanno guardando,ma che dico guardando,stanno assorbendo,criticando,partecipando,indignandosi e parteggiando come dei pazzi.
Il soggetto della loro morbosità è inquietante : LA FINALE DI MISS ITALIA 2005
Mi stropiccio gli occhi incredula,guardo ancora in direzione della TV,poi ancora osservo i miei.
Lo scenario,purtroppo,non è cambiato
Sorrido,rassegnata. "buona notte famiglia,io vado a dormire".
Mio padre attonito "Macccome?Non resti a vedere chi vince??"
Vado a dormire..
Pensavo di aver visto il peggio tra quelle 4 mura.
E invece no,stamattina erano lì con il caffè in mano a discutere...
Mio padre era in pieno accordo con la giuria popolare e gongolava per la neoelettamiss.
Mia madre sdegnata,perchè la sua pupilla era stata eliminata.
Dove andremo a finire?

19.9.05

Per stasera..


Pulènta e galèna frègia
e un fantasma in söe la veranda
barbèra cume' petròli
e anca la löena me paar che sbanda...
cadrèga che fa frecàss
e buca vèrta che diis nagòtt
dumà la radio sgraffigna l'aria
e i pensee fànn un gran casòtt....

L'è mea vèra che nel silenzio
dorma dumà la malincunìa
l'è mea vèra che un tuscanèll
l'è mea bòn de fa una puesìa
in questa stanza senza urelògg
bàla la fata e bàla la stria
in questu siit senza la lüüs
che diis tücoos l'è duma' l'umbrìa....

E scùlta el veent che pìca la pòrta
cun in cràpa una nìgula e in bràsc una sporta
el diis che g'ha deent un el regàal
me sa che l'è el sòlito tempuraal....
E scùlta i spiriti e scùlta i fulètt
che ranpèghen söel müür e sòlten föe di cassètt
g'hann söe i vestii de quand sèri penènn
i ne vànn e i ne vègnen cun't el büceer del vènn...

E la candela la sta mai ferma
e la se möev cumè la memoria
anca el ràgn söe la balaüstra
ricàma el quadru de la sua storia
la ragnatela di mè pensèe
la ciàpa tütt quèll che rüva scià
ma tanti voolt la g'ha troppi böcc
e l'è tüta de rammendà....

La finestra la sbàtt i all,
ma la sà che po' mea na' via
e i stèll g'hann la facia lüstra
cumè i öcc de la nustalgìa
in questa stanza senza nissöen,
vàrdi luntàn e se vedi in facia
in questa stanza de un òltru teemp,
i mè fantasmi i làssen la traccia.....


Davide Van De Sfroos

Senza parole

Alla fine non ce l'ha fatta.
Sono attonita,triste e senza parole.

16.9.05

Sguardo..



..mio di oggi sul mondo..
Fuori dalla finestra il cielo è grigio
Stamattina la sveglia mi ha colto impreparata,non ci volevo credere fosse già ora di alzarsi..mi pareva di essermi appena sdraiata..
Non accendo il cellulare,perchè è un gesto automatico che voglio provare a dimenticare per un po'.
Doccia,colazione,2 pagine di giornale.
E' bello avere spazi propri,mi sento comoda,per me è raro,mi sento quasi perennemente stretta.
Esco,"the tigger" oramai va da sola,la strada la conosce e io posso soffermarmi a guardare pezzi di una città che oramai trascuro un po',abituata a trovarmela davanti agli occhi da anni.
Ma ora forse un po'mi manca,nella prospettiva di doverla abbandonare.
E' densa di mattina questa città,densa di traffico e di smog
Di persone anche,con realtà diverse dalla mia,persone che incrocio tutti i giorni,ma che non incontrerò mai.
Sopra la scrivania si accatastano pile di carte che non ho voglia di leggere e che oramai stanno sommergendo il mio giamaicano cannaiolo..
Nella casella di posta mail che non capisco come facciano a riprodursi tanto velocemente nell'arco di una notte..
Ho negli occhi un'immagine bella che ho visto ieri e che cerco di conservare a lungo.
Ho nella testa pensieri vari da dedicare a diverse persone,a chi oggi si sposa,a chi oggi è in viaggio,a chi è in ufficio come me,a chi ha una prova importante,a chi è molto lontano,a mio nipote,che sta per arrivare,a mia nipote,che inizia a raffontarsi con una realtà che ancora non comprende fino in fondo.
Fuori dalla finestra ora vedo un raggio di sole.
Forse è un'illusione ottica.
Forse è il mio sguardo di oggi sul mondo.

15.9.05

Infine...

..ho fatto il grande passo!
Non ho mai avuto un gran rapporto con le nuove tecnologie..ci arrivo sempre un po'lunga..
Ho avuto il mio primo cellulare a 21 anni,ho imparato ( imparato?!) a usare il computer al II° anno di università,mi sono comprata il mio primo lettore cd portatile l'anno scorso,quando tutti già ostentavano al collo poderosi lettori MP3 piccolissimi e potentissimi...
E ovviamente,fino all'altro ieri vivevo un rapporto quasi morboso con Camilla,la mia fedele macchina fotografica reflex,comprata con fedeli risparmi..
Ebbene,alla fine ieri ho ceduto..
Un ringraziamento speciale va al mio angelo custode dell'impresa,che ha sfoderato una pazienza degna di premio Nobel della Pace.
Mai un attimo di cedimento ( a parte un "demonio porco" ieri sera,ma penso fosse più che altro dovuto al fatto di aver chiuso fuori casa il suo coinquilino..) davanti ai miei "mah,non so","cosa dici?","troppo cara questa..","e questa no?","ma poi questo a cosa serve?" dovuti soprattutto alla grassa ignoranza che nutro sull'argomento..pixel,SD,giga,mega..per me è curdo..anzi,no,a ben vedere col curdo ci ho più dimestichezza..
In ogni caso,dopo mesi di scambi ferratissimi di mail e una 2 giorni di comparazione prezzi ieri sera ho fatto il grande salto!
Ho letto il manuale già 2 volte,con scarsi risultati..Quello che il mio angelo custode ancora non sa è che ora dovrà pure insegnarmela...
Anzi,ora lo sa!

14.9.05

Film

Ieri sera sono tornata a casa relativamente presto.
Ieri sera per sconfiggere il silenzio della casa ho pensato "cià,vediamo cosa c'è in tv".
Ho acceso la tv:
tra sceneggiati,programmi musicali e televendite mi cade l'occhio sulla partita..
ma,non si sa perchè,con Inter e Milan che giocavano entrambe,la tv proponeva Real-Lione,col Real che tra l'altro si è fatto massacrare 3 a 0..
Per quanto mi piaccia il giuoco del pallone ho zappato oltre..
Son cascata,me ingenua,nell'unico film che veniva proposto.Siccome era già iniziato il titolo l'ho scoperto solo alla prima pausa pubblicitaria ( quindi non ho dovuto aspettare molto..)
INVASION,l'invasione delle locuste
.......
Dopo 5 minuti mi veniva già da vomitare..
Praticamente il mondo era in pericolissimo.Minacciato da un'orda di ferocissime locuste geneticamente modificate,grosse come il mio cane,ma molto più cattive di un branco di famelici lupi della steppa.
Cattive come la cattiveria proprio.
Divoravano qualsiasi cosa capitasse loro a tiro,fosse un frullato di mirtillo e pesca melba o la tastiera di un pc.
Ovviamente,il colpevolissimo di tale catastrofe nient'affatto naturale,un entomologo del ministero dell'agricoltura,il quale,dopo essere stato licenziato per aver creato l'orribile insetto,così,per ripicca,ne aveva liberato qualche esemplare..
Lo sciaguratissimo però,essendosi reso conto di ciò che aveva creato ( 100 milioni di incazzatissime locuste che minacciavano nientepopodimenochè l'intera popolazione degli USA,e poi,del mondo intero)a discapito della propria vita ( muore massacrato dalle locuste stesse,un po'di giustizia suvvia..)inventa il modo per eliminarle..
Non so dirvi come sia finito perchè la scena di costui mangiucchiato dalle cavallette per me è stato davvero troppo...
Ci dev'essere un esubero decisamente esagerato di attori negli USA per creare un film tanto idiota...
Ho spento la tv e mi son messa a leggere.
Un fumetto,nulla di che.
Ma è da ieri sera che mi sento osservata,saran mica locuste?

13.9.05

Enigma

Stanotte,nel mio consueto avvitarmi nelle lenzuola cercando il fantomatico abbraccio di Morfeo mi chiedevo questo,e non son riuscita a darmi risposta:ma è sempre giusto dire a una persona cosa si pensa,anche sapendo che potrebbe non piacere all'altro il pensiero?
Quindi rischiando di incorrere in una brutta discussione?
Io sono sempre stata per la sincerità,ma qui si va oltre,magari il parere non è nemmeno stato richiesto..
A voi.

12.9.05

Oro


Visto che i nostri quotidiani ( sportivi e non ) anche questa mattina davano maggiore rilevanza alla vittoria della Juve e al nascituro figlio di Totti e Blasi piuttosto che a questa medaglia,dedico un piccolo post alla Nazionale Italiana di pallavolo che ieri ha vinto l'Europeo contro la Russia.
Mi sa che è proprio vero che l'italiano medio vive di solo calcio..peccato.

Guardo fuori...

...e penso.
Penso??!!Non esageriamo!
Guardo fuori e vedo gocce d'acqua implacabili che cadono dentro altrettanto implacabili pozzanghere.
Mi sa che l'estate è finita.
O forse non è nemmeno cominciata.Dipende dai punti di vista.
L'estate per me ha sempre significato sole,viaggi,mare,profumo di crema solare,scottature sulla schiena,serate trascorse a ridere e sparare cazzate fino a tardi,visitare posti belli.
Quest'anno non è successo nulla di simile,quindi creando una nuova formulina matematica,potrei dire che quest'anno l'estate non c'è stata.
Mi pare equo.
Ho sempre salutato,pertanto,la fine dell'estate e il nuovo avvio di anno con simpatiche frasi tipo "che palle,non c'ho voglia","ecchecazzo!ora fino a Natale mi tocca lavorare","mi do malata e non vado a scuola fino a gennaio" ecc ecc.
Quest'anno no.Perchè?
Forse perchè in ogni caso le prospettive per il futuro mi paiono più allettanti del passato?
Forse.
Guardo fuori,vedo la pioggia ma non mi vengono più i nervi!
Perchè?
Il buffo è questo,non lo so il perchè,mi rendo conto che per quanto sia paradossale ciò che sto vivendo,realtà nuova,sentimenti nuovi,abitudini nuove,cose che da sempre mi spaventano,ora non è più così.
Forse ho deciso di prendere ciò che viene quando viene,senza troppe aspettative.
Aspettative che,fin qui tra l'altro, sono state perennemente disilluse.
"Non puoi aspettarti che gli altri si comportino come faresti tu".
Ci ho messo un po',ma alla fine l'ho imparato.Grazie.
Continuerò a prendermela ancora,a tratti,mica ci si può snaturare di colpo,ma poco alla volta sta funzionando.
Mi sento più leggera.
Guardo fuori dalla finestra e penso.
Penso che oggi andrò a pranzo con un buon amico.
Penso che stasera magari farò qualcosa di interessante.
Penso che prima o poi andrò a comprarmi la macchina fotografica digitale ( non vedo l'ora!)
Penso che sono felice per una mia collega che stamattina ha riportato a casa la pelle
ora che tutti ormai l'avevano data per spacciata.
Penso che sto facendo il lavoro che ho inseguito per una vita e quindi,forse,un pochino,posso essere fiera di me.
Penso che domani mi congederò per un po'da un capitolo importante della mia vita.
Penso di aver fatto la scelta giusta,per una volta.
Penso di volermi dedicare un pochino di più a me stessa,si sta bene col cellulare spento.
Penso..porca miseria,è vero!Sto pensando!!
Pazzesco.
Bisognerà che torni a lavorare.

9.9.05

Benvenuto raggio di sole

Benvenuto raggio di sole, a questa terra di terra e sassi
a questi laghi bianchi come la neve, sotto i tuoi passi stanchi
a questo amore a questa distrazione, a questo carnevale
dove nessuno ti vuole bene, dove nessuno ti vuole male.
A questa musica che non ha orecchi, a questi libri senza parole
benvenuto raggio di sole, avrai matite per giocare
e un bicchiere per bere forte, e un bicchiere per bere piano
un sorriso per difenderti e un passaporto per andare via lontano
Benvenuto a questa finestra, a questo cielo sereno
a tutti i clackson della mattina, a questo mondo gi troppo pieno
a questa strana ferrovia, unica al mondo per dove può andare
ti porta dove porta il vento, ti porta dove scegli di ritornare
A questa luna tranquilla, che si siede dolcemente
in mezzo al mare c'è qualche nuvola ma non fa niente
perché lontano passa una nave, tutte le luci sono accese
benvenuto figlio di nessuno, benvenuto in questo paese.


Francesco De Gregori

Nuovo giorno

Ore 6.30: Sveglia.La mia ospite oggi deve partire e deve spiegarmi un po'di cose.
Diluvia.
Il cielo è lo stesso delle giornate novembrine di Milano.
L'aria no.
L'aria qui è diversa e decisamente più respirabile.
Esco,cerco un bar per fare colazione.
Penso che qui,in un giorno di pioggia si possa tranquillamente camminare tutto il giorno senza prendere una goccia d'acqua sul capoccione.
Ed è una gran bella sensazione.
E' una città non sconosciuta,anzi,si porta dentro un sacco di miei ricordi,ma ancora tutta da scoprire.
Arrivo in ufficio,il clima è lo stesso.Mi sento proprio a casa.
Si.Penso potrebbe essere una buona soluzione.

8.9.05

Omaggio

Anche questa sera la luna è sorta
affogata in un colore troppo rosso e vago,
Vespero non si vede, si è offuscata,
la punta dello stilo si è spezzata.
Che oroscopo puoi trarre questa sera, Mago?

Io Filemazio, protomedico, matematico, astronomo, forse saggio,
ridotto come un cieco a brancicare attorno,
non ho la conoscenza od il coraggio
per fare quest' oroscopo, per divinar responso,
e resto qui a aspettare che ritorni giorno

e devo dire, devo dire, che sono forse troppo vecchio per capire,
che ho perso la mia mente in chissà quale abuso, od ozio,
ma stan mutando gli astri nelle notti d' equinozio.
O forse io, forse io, ho sottovalutato questo nuovo dio.
Lo leggo in me e nei segni che qualcosa sta cambiando,
ma è un debole presagio che non dice come e quando...

Me ne andavo l' altra sera, quasi inconsciamente,
giù al porto a Bosphoreion là dove si perde
la terra dentro al mare fino quasi al niente
e poi ritorna terra e non è più occidente:
che importa a questo mare essere azzurro o verde?

Sentivo i canti osceni degli avvinazzati,
di gente dallo sguardo pitturato e vuoto...
ippodromo, bordello e nordici soldati,
Romani e Greci urlate dove siete andati...
Sentivo bestemmiare in Alamanno e in Goto...

Città assurda, città strana di questo imperatore sposo di puttana,
di plebi smisurate, labirinti ed empietà,
di barbari che forse sanno già la verità,
di filosofi e di eteree, sospesa tra due mondi, e tra due ere...
Fortuna e età han deciso per un giorno non lontano,
o il fato chiederebbe che scegliesse la mia mano, ma...

Bisanzio è forse solo un simbolo insondabile,
segreto e ambiguo come questa vita,
Bisanzio è un mito che non mi è consueto,
Bisanzio è un sogno che si fa incompleto,
Bisanzio forse non è mai esistita
e ancora ignoro e un' altra notte è andata,
Lucifero è già sorto, e si alza un po' di vento,
c'è freddo sulla torre o è l' età mia malata,
confondo vita e morte e non so chi è passata...
mi copro col mantello il capo e più non sento,
e mi addormento, mi addormento, mi addormento...


Francesco Guccini

7.9.05

E poi..


...poi succede che da qualche parte bisogna pur ricominciare.
Volente o nolente.
La mia mamma me lo dice da quando son piccina.
E la cosa bella è che continua a ripetermelo anche ora,che viaggio una spanna sopra di lei e che posso iniziare (solo iniziare per carità!) a controbattere alle sue affermazioni.
Voglia?
Nessuna.
Paura?
Tanta.
Del resto chi non ha paura?
Forse molti ostentano sicurezza e convinzione,ma io ci credo poco..
L'istinto primario sarebbe quello di mollare il colpo,ma poi mi chiedo a che servirebbe.
E allora ci riprovo.Alla peggio non arriverò da nessuna parte.
Tant'è.
Bentornato Archimede

6.9.05

Filastrocca di fine estate

"Acqua da bere ce n'è finchè vuoi
mango e banane non mancano mai
sugli alberi cresce la mozzarella
i pesci da soli saltano in padella
niente problemi,niente padroni
su,vieni a vivere a Mummulloni.

Qui ogni notte c'è luna piena
e non c'è mai un cellulare che suona
rumore di macchine non sentirai
e la mattina finchè vuoi dormirai
perchè nessuno ti rompe i coglioni
su,vieni a vivere a Mummulloni.

Le donne son tutte dolci e cordiali
gli uomini tutti affettuosi e virili
i vecchi nuotano e al sole stanno
i bimbi piangono una volta all'anno
e non ci sono televisioni
su,vieni a vivere a Mummulloni.".


Non è mia,ovviamente.
Mummulloni,sto arrivando.

Musica

Non so de anche per voi sia consuetudine ascoltare la radio in ufficio.
La mia collega e io da qualche mese abbiamo adottato quest'usanza e tutte le mattine accendiamo una micro radiolina che ci ha lasciato in eredità un'altra nostra collega che ora è migrata altrove.
Una di quelle radioline che si trovano nelle riviste,avete presente?
Quelle brutte vere,che si sentono pure male..
Ecco,quella!
Tutte le mattine la accendiamo,così,per abitudine,e tutte le mattine ci facciamo rintronare dalle solite e inutili nenie..
Nek,Laura Pausini,Biagio Antonacci e via di peggio in peggio..
Lo so,non è salutare,ma non abbiamo alternative..
O meglio,per ora non ne abbiamo,ma a breve porteremo in ufficio uno stereo come si deve con sani ciddì..
Cmq,per ora è così.
Vabbè.
Il fatto è che sta musica pessima ti entra nelle orecchie prima o poi,finisci pure per canticchiare Dj francesco a volte,così!Senza rendertene conto..
Oppure il tormentone "mi piace tanto tanto tanto" di Jovanotti..
Incoscenti e autome..
Poco fa però è successo un fatto atipico..
Nel marasma generale di orrori è partita Piano Bar di Francesco De Gregori.
Il fatto è talmente fuori dal comune che entrambe abbiamo smesso di digitare sulla tastiera e ci siamo guardate stranite "Piano bar??"è partito il coretto...
Incredibile,non è nemmeno tra le più famose,anche se rimane una delle mie preferite..
L'abbiamo cantata a squarciagola attirando la pubblica ilarità..
Un attimo di svago..
Dopo poco comunque è tornato tutto come sempre..
E' partita "bad day" che non so di chi sia ma passa almeno 293049023940 al giorno,tant'è che oramai la so a memoria,malgrado la mia proverbiale difficoltà ad assimilare testi in lingua inglese..
Domani porto lo stereo.

Fe-no-me-na-le!



Alla fine ieri sera ce l'ho fatta!!!
Il palmares lo vince indiscutibilmente Melman ( anche a causa di oggettive e incontrastabili somiglianze con un mio amico..)
Andate a vederlo!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

5.9.05

Telefonata

"Pronto?"
"Ciaoziasonoiocomestaisonotornatadoveseicosafai?"
"Ciao muso,sono in ufficio,che mi racconti?"
"Cheadessovadoall'asilomaprimafiniscounapappasquisitissimissima
conlatteeibiscottidentromelihamessiilmiopapà.
Poivadovieniconme?"
"Ora non posso piccola,ci vediamo stasera?"
"Sidai,adessodicoallamammachemivieniaprenderetuallasilo.
checisonotuttiibambinichemiaspettanopergiocaresulterrazzo"
"Senti,vengo a trovarti stasera a casa,va bene?A prenderti in asilo non ci riesco,è troppo presto".
"Vabene,MAMMAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAALLASILO
MIVIENEAPRENDERELAZIA
!"
(appunto..)
"Etucomestaicomestailtuofiglio?" ( io non ho figli,ma so a chi si riferisce )
"Penso bene piccola,non lo vedo da un po'.E il tuo fratellino?"
"Ilmiofratellinostabenestasemprenellapancia,ioglidicodaifratellinovieni
fuori.
maluinonmiascoltacosìioancoranonhodecisocomesichiama.
semelochiedonodicochenonhoancoradeciso"
"Brava!Così si fa,ma tu sei stata brava con la mamma?"
"Silosaicheiosonosemprelapiùbravissima"
(non so perchè,ma a quest'ultima frase ci credo poco...Forse perchè mia nipote è la versione perfetta al femminile di Calvin di Bill Watterson..)
"Va bene muso,ascolta,io ora devo andare,ci vediamo questa sera,ok?
"vabeneziaalloratiaspettoallasilodopo.Poimiportiavedereilfilmconglianimali"
"Certo,senti mi passi mamma così mi accordo con lei?"
"vabeneciaozia"
CLICK.
Il concetto "mi passi " ancora non lo abbiamo imparato durante questa estate..
Già abbiamo tolto il pannolone con scene da circo Togni,una cosa alla volta..
Bentornata cucciolo.
A stasera.

Lunedì

Ore 7.20:sveglia
Ore 7.21:doccia
Ore 7.30:caffè(schivando la famiglia)
Ore 8:esco di casa e vado dal fido benzinaio che,siccome è lunedì è incazzato come una faina pure lui. "Buongiorno,mi farebbe 5 euro per cortesia?"
"Con calma signorina,con calma"
..........
Mentre attendo,con calma,si palesa davanti a me un'amica di vecchia data.
"Ciao Chiara!Come stai?"
"Ho sonno"
"Eh,si,ti capisco,di lunedì.."
"Dovrei andare al master,ma non c'ho voglia,mi sa che faccio benzina e me ne torno a letto"
........
"E tu?"
"Eh,io ho molto sonno,ora però vado al lavoro(appena il benzinaio decide che sia giunto il momento di darmi i miei 5 euri di benzina...)"
Nel frattempo assisto a una rissa in grande stile tra il benzinaio stesso e uno scooterista pettinato che ha fatto lo sgarbo di pagare il pieno in monetine e si prende una sequela di insulti
"Sa come si chiamano quelli come lei?CAFONACCI!E' meglio se non ci venite a fare benzina con le vostre cazzo di monete!Ma per chi mi ha preso?Per una discarica?!Se ne vada!"
l'altro,attonito,se ne va.
E' il mio turno,meno male che stringo forte in mano il mio bel foglietto di carta da 5 euro..Litigare di lunedì mattina non è salutare.
Pago e me ne vado.
Nel frattempo tutta Milano è tornata a Milano,nel senso che da casa all'ufficio ( 500 m in linea d'aria )in vespa ci metto 20 minuti,rischiando la vita almeno 3 volte e assordandomi coi clacson degli abili automobilisti che non ci stanno davvero a fare la fila ed escogitano i meglio trucchi per evitarla,saltando sui marciapiedi,sui pedoni e,perchè no,anche sui vespisti..
Arrivo in ufficio poco prima delle 9 e incrocio i miei colleghi che se ne vanno a prendere il caffè.
Prendiamo il caffè.
Non posso togliere gli occhiali da sole.L'allergia mi ha ridotto l'occhio destro che sembro Tyson dopo il 36 round.
Quindi non vedo una mazza..
Sarà una lunga,lunghissima giornata di lavoro....

4.9.05

Podio



Forse non ti ho dedicato la mia espressione migliore.
Forse il mio sorriso non è esploso.
Forse quei 10 secondi di silenzio sono stati rotti solamente dagli strumenti dei "Good Fellas".
Non sapevo cosa dire.Credimi.Forse per la prima volta da quando parlo con te.
E non so cosa dire nemmeno ora.Perchè qualsiasi cosa mi risulta banale e stupida.
Lascio parlare questa foto allora,sono sicura che abbia più senso.

2.9.05

Taizè


Il mio pensiero oggi corre invece a Taizè,meta dei miei 17 anni,rifugio di pensieri e sogni che da là sono cresciuti,realizzandosi alcuni,svanendo nell'adolescenza altri.
Frere Roger,il fautore di tutto quello,assassinato inutilmente,come inutile è ogni assassinio.
Inutile ancor di più quando la vittima è un uomo di 90 anni che nella vita ha sempre sussurrato il proprio pensiero solo a chi desiderasse stare ad ascoltarlo.
L'ho conosciuto personalmente quando mi ha accolto nella sua casa per 3 anni consecutivi.
Taizè rimarrà per sempre nei miei ricordi più belli.
Grazie per quel sorriso,che porterò sempre con me.

Ti ringrazio

Ti ringrazio perchè non stai facendo nulla.
Nulla per farmi credere,o anche solo illudermi,di essere stata importante davvero.
Nulla per mascherare il tuo essere così,comportandoti con sconosciuti esattamente come facevi con me.Con un'invidiabile arte oratoria,indiscutibile.
Sai affascinare con le parole,e ne sei molto ben consapevole.
Non le sai calibrare,sei bravo a sbilanciarti.
Se non sapessi chi sei mi faresti quasi tenerezza.
Il tuo problema è che so chi sei.
In ogni caso ti ringrazio davvero.
Sinceramente.
Sto capendo ogni giorno di più quanto mi ero sbagliata;quanto mi avessi abbagliata col tuo sorriso,con le tue lacrime,con i tuoi abbracci,con le tue parole.
Parole vuote,ora lo so,visto che le dedichi,identiche,a persone che nemmeno conosci.
Parole vuote,ora lo so,visto ciò che sei stato in grado di dimostrare nell'ultimo mese e mezzo.
Parole vuote,di una persona vuota.
E io ti ringrazio di tutto questo,perchè mi renderà più facile l'elaborazione del lutto.
Grazie.

L'isola più isolata del mondo...


Qualche tempo fa gironzolando in internet in un momento di stanca generale incappai in un articolo riguardante questo luogo..
Mi ha incuriosito parecchio
Non avevo mai sentito parlare di questo posto
La cosa in sè non stupisce essendo cosa nota la mia proverbiale ignoranza geografica...
Però secondo me un posto così non lo avete mai sentito nemmeno voi...Confessate!!

Fateci un giro,è interessante davvero!
isola

1.9.05

1 settembre 2004



Un pensiero corre veloce a Beslan oggi.

-1



C'è chi aspetta con impazienza l'uscita dell'ultimo libro di Harry Potter in inglese,trascinando l'amica nel turbine di fanatici..
Io aspetto da mesi che esca questo..
Domani...
Già mi sono mangiata le mani per non averlo visto in anteprima il 24 e già dovrò digerire di non vederlo con chi mi aveva promesso " Che bello!Appena esce ti porto a vederlo!" tenendomi per mano.
Credo aspetterò qualche giorno per non dovermi mettere a picchiare seienni indiavolati..
Non vedo l'ora...

Battesimo




Finalmente il battesimo.. "The Tigger"
Quasi scontato,no?

31.8.05

Me Canzun D'amuur En Scrivi Mai






E me canzòn d'amuur en scrivi mea
ma g'ho el coer in soe la punta del furcòn
e g'ho la scüsa che pèli una scigùla
e g'ho i öcc cumè un para de scerees

I mè amiis disen ropp che sann de gràpa
e henn leoni faa de carta e de verniis
e la sann che sun pioe bon de giügà a scupa
quaand te vedi giò al cunsorzio o al caamp di bucc

E a questa edera che la rampéga
dai mè scarponi al mè capèll
ghe foo i carèzz intaant che me suféga
da giardinieer sun diventaa un restèll

E al tramuunt quand che'l suu el betéga
prepari i röös che riessi mai a dàtt
g'ho un sentimeent che l'è una motosega
e un coer stremmii che solta cumè un sciàtt

E me canzon d'amuur en scrivi mea
e cun la vanga scundi i pass di mè pensee
el merlu el riid, ma urmai chi se ne frega
l'erba la crèss per vedè cussè che foo

El tò muruus el gira el muund in barca a vela
e me sun mai naa foe de sto giardén
me sunt un fiuur che anziché verdess el se sàra
e di mè röös i henn restaa lé dumà i spénn

E a questa edera che la rampéga
dai me scarponi al mè capèll
ghe foo i carèzz intaant che me suféga
da giardinieer sun divantaa un restèll

E al tramuunt quand che'l suu el betéga
prepari i röös che riesi mai a dàtt
gh'ho un sentimeent che l'è una motosega
e un coer stremmii che solta cumè un sciàtt

E me canzòn d'amuur en scrivi mea
e me canzòn d'amuur en scrivi mai....


Davide Van De Sfroos

Senza filtro


Anche se potrebbe sembrare un post su sigarette particolarmente sostanziose l'argomento non è questo.
E' una riflessione facile,probabilmente banale,che però scaturisce da esperienze recenti.
Mi sto arricchendo ad essere senza filtro.
Può capitare di passare una serata con una persona davanti a una birra e decidere di annullare ogni barriera esistente e presentarsi così,come si è,pregni di debolezze e timidezze.
Può capitare di parlare per ore con una persona,provando a raccontarsi e ascoltandola raccontare e svegliarsi il mattino dopo con una sensazione che non provavi da tempo.
Può capitare di chiarirsi con una persona quasi per caso,da uno spunto lanciato,e scoprire che dietro c'è un mondo intero che vale la pena di scoprire.
Può capitare di decidere di sorridere a una persona che ti siede accanto da mesi alla quale non hai mai lasciato raggio d'azione.
Può succedere tutto questo,e oggi penso che,quando questo accade,mi sento una persona più viva.